166esimo Anniversario della Fondazione della Polizia: “essercisempre” è la parola d’ordine

Questa mattina, presso l’auditorium San Paolo a Frosinone, la Polizia di Stato della provincia di Frosinone ha festeggiato il suo 166° Anniversario della Fondazione della Polizia.

Come lo scorso anno, la Festa si è celebrata il 10 aprile, data della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della legge n. 121 del 1981, con la quale è stato strutturato il “Nuovo Ordinamento dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza” e con la quale è nata ufficialmente la Polizia di Stato.

Lo slogan della ricorrenza, svoltasi alla presenza del Prefetto di Frosinone dott.ssa Emilia Zarrilli e delle autorità politiche, militari e religiose, è stato, anche quest’anno, “Esserci sempre”, nello spirito che anima tutte le nostre attività al servizio dei cittadini.
La nostra, ha ricordato il Questore dr.ssa Rosaria Amato, è “una missione civica , il cui obiettivo è dare fiducia e sostegno agli onesti e perseguire i criminali”, con il costante impegno dei poliziotti della Questura, dei Commissariati e delle Specialità – Stradale , Postale e Ferroviaria – . Fare oggi Polizia non significa solo prevenzione e repressione dei reati, bensì impegno a promuovere fattivamente e quotidianamente la cultura della legalità ed anticipare il momento della tutela dei cittadini”.

Per questo la Polizia di Stato è nelle scuole, nelle biblioteche, nei campi sportivi, nei centri anziani, negli ospedali, nelle case-famiglia: per “esserci sempre” e rinsaldare ulteriormente, a 360 gradi, il legame con il territorio. Con questa finalità nascono i progetti “Questo non è amore”, “Un libro per amico”, “Un uovo per un sorriso”, “Sicurezza Anziani”.
I poliziotti, prosegue il Questore, “non sono eroi, né super uomini, non hanno doti eccezionali o straordinarie capacità; sono persone che ogni giorno vivono il mestiere con passione, con ostinata tenacia, con incondizionata dedizione, con il senso dello Stato.
Quest’anno, nell’ambito dell’innovativo progetto di sicurezza partecipata e condivisa, per la prima volta, sono stati premiati due cittadini che spontaneamente, con grande senso civico, hanno dato il loro contributo alla buona riuscita di interventi di Polizia.
Ad applaudire la grande “famiglia” – consegnate ricompense ed onorificenze – anche Marta, l’aspirante poliziotta di 9 anni che lo scorso anno ai microfoni di del programma radiofonico “Caterpillar” di Radio2 aveva espresso il suo più grande desiderio, quello di indossare, da grande, la nostra divisa.
Con Marta, presenti anche numerose scolaresche del capoluogo che hanno ricevuto gadget e copie della rivista Polizia Moderna, oltre a libri donati della casa editrice Voland. Per i più piccoli nostri “tifosi” anche i cappellini colorati realizzati grazie al prezioso sostegno del Frosinone Calcio.
Graditissime le esibizioni dei Gruppi Sportivi delle Fiamme Oro e delle Unità cinofile della Polizia di Stato. Le auto storiche della Polizia di Stato hanno fatto da cornice all’evento, allietato anche dalle note della band “Mistura”, con il nostro poliziotto – musicista Marcello Giona.

A Latina la cerimonia è iniziata alle ore 16.00 quando, presso la lapide posta all’ingresso della Questura e alla presenza del Prefetto, è stata deposta una corona di alloro per rendere gli onori ai caduti della Polizia di Stato, con la partecipazione dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, che quest’anno festeggia i cinquant’anni dalla sua costituzione.

Alle successive ore 17.30, presso il “Teatro Ponchielli” dell’Istituto Statale “Volta” in Via Amilcare Ponchielli, 6 a Latina, dopo l’esecuzione dell’Inno d’Italia da parte del coro dell’Istituto “A. Volta”, la manifestazione è entrata nel vivo, con la lettura dei messaggi istituzionali del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia. Il Presidente della Repubblica ha concesso, quest’anno, la medaglia d’oro al merito civile alla bandiera della Polizia di Stato per l’operato della Polizia Scientifica, che con costante impegno ed altissima professionalità, assicurando standard di sicurezza sempre più efficienti a tutela dei principi di libertà che ispirano la nostra democrazia, ha svolto i servizi tecnico – scientifici legati alla tutela dell’ordine pubblico e al contrasto della minaccia terroristica, nonché, le attività specifiche connesse al fenomeno migratorio e all’effettuazione dei sopralluogo per la ricerca di prove, per l’individuazione dei colpevoli e per il contrasto al crimine.

Ha preso poi la parola il Questore di Latina Carmine Belfiore, il quale ha voluto ringraziare tutti gli attori istituzionali che, in piena sinergia con la Polizia di Stato, hanno consentito il raggiungimento di migliori standard in termini di sicurezza, anche nell’attuale, delicato, momento storico caratterizzato dalla minaccia terroristica, evidenziando una diminuzione del 10% circa dei reati in tutta la provincia. Se da una parte, infatti, sono diminuiti furti, rapine, estorsioni e tentati omicidi, dall’altra crescono arresti e denunce.

Quindi ha avuto luogo la consegna delle ricompense e delle onorificenze al personale che, nel corso dell’anno, si è particolarmente distinto per le proprie doti professionali e per lo spirito di sacrificio, portando a termine importanti attività operative di polizia giudiziaria e soccorso pubblico.

Sono stati inoltre premiati gli alunni della III H dell’Istituto Comprensivo “Vitruvio Pollione” di Formia, quali vincitori del concorso Libera la legalità per la realizzazione di uno spot dal titolo “Droga pilastro delle mafie”, rivolto ai loro coetanei per dissuaderli dall’uso della droga. Lo spot è stato riprodotto in più manifesti, che verranno distribuiti in tutte le scuole.