UCID : presentati i nuovi soci e le iniziative future

 

Conviviale e visita all’acropoli di Arpino con il Vescovo Antonazzo

Si è tenuta lo scorso 13 luglio la conviviale dell’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti (UCID) sezione della Diocesi di Sora, Cassino, Aquino e Pontecorvo, presso l’acropoli di Civitavecchia della città di Arpino.

Nell’occasione l’ UCID ha presentato al Vescovo Mons. Gerardo Antonazzo i nuovi soci: Alessia Russo, Valentina Polsinelli, Wilma De Ciantis, Annarita De Ciantis, Giuseppe Sera, Mauro Cristini, Michele Ciufo.

Nel rimarcare la forte vocazione cattolica e la presenza sul territorio diocesano dell’UCID, la giornata è incominciata con la Messa officiata dal Vescovo Mons. Gerardo Antonazzo, nella suggestiva chiesa di San Vito. La giornata è proseguita con la visita nella storica Acropoli di Civitavecchia ad Arpino in cui tutti i soci ed ospiti, insieme all’Assessore di Arpino Valentina Polsinelli, che si è occupata della logistica della giornata, al Vescovo ed alla guida, hanno potuto ammirare le maestose mura Ciclopiche e l’Arco a Sesto Acuto, unico al mondo, nonché visitare la Torre di Cicerone recentemente restaurata.

Mons. Gerardo AntonazzoAl termine della visita culturale i soci e gli ospiti si sono trattenuti per una conviviale al vicino ristorane Sunrise Crest dove il Presidente Moreno Di Legge ha salutato i presenti e presentato i nuovi soci, mentre il segretario e vice presidente Gianluca Grossi ha spiegato tutte le attività svolte dall’UCID e i nuovi progetti.

Il Presidente ha poi ringraziato il Vescovo per la sempre importante presenza e guida che offre all’associazione, Padre Juan e Don Akuino direttore Caritas e Migrantes oltre che socio UCID , con cui si stanno realizzando importanti iniziative sociali. Alla convivale hanno preso parte anche amici e collaboratori dell’UCID come Paolo Cancelli, responsabile dell’Ufficio

Sviluppo della Pontificia Università Antonianum e da pochi giorni anche responsabile sviluppo della Pontificia Accademia Mariana Internazionale (PAMI), Riccardo Petricca, Responsabile della Pastorale Digitale, l’ing Emilio MignanelliIole Falese, responsabile dell’Azione Cattolica, e l’avv. Margherita Quadrini.

Molto apprezzate le parole del Vescovo nell’omelia, che si è soffermato sul ruolo dell’economia sociale e sul principio della gratuità: “gratuità non significa fare gratis le cose – ha dichiarato il Vescovo – ma significa non finalizzare le attività umane al solo profitto, al solo guadagno esasperato dei pochi a danno dei molti che sono destinati a diventare sempre più poveri. La gratuità di cui parla Gesù nel Vangelo è proprio questa. E’ un principio di economia molto importante che oggi si sta cercando di recuperare. Un principio vincente per la riuscita stessa di un progetto. Quindi possiamo parlare di economia sociale e di economia di comunità per far sì che diventi mezzo di reciprocità”.

L’UCID è una associazione di persone – ha dichiarato Moreno Di Legge – che dal 1947 accoglie quanti, con ruolo di responsabilità, intendono impegnarsi a testimoniare con coerenza il messaggio evangelico e la Dottrina Sociale della Chiesa. I valori dell’imprenditorialità illuminata dalla Fede trovano nel contesto dell’UCID sia adeguati percorsi formativi sulla centralità dell’impresa in funzione della centralità della persona, sia qualificati e innovativi momenti applicativi per lo sviluppo e la costruzione del Bene Comune”.

“La sezione diocesana dell’UCID è stata costituita a gennaio 2016 e in meno di un anno e mezzo ha già realizzato molte importanti attività sul territorio – ha dichiarato Gianluca Grossi -. In particolare ricordiamo il progetto di “Ecologia Integrata”, congiuntamente alla Pontificia Università Antonianum di Roma ed alla Pastorale Digitale. Inoltre, nei giorni scorsi, l’UCID ha firmato un protocollo di intesa con l’Ente Nazionale del Microcredito, della Presidenza del Consiglio del Ministri, finalizzato a promuovere e sostenere le famiglie e gli imprenditori in difficoltà, nonché per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali. Abbiamo inoltre aderito – ha continuato Grossi – al progetto di sviluppo ambientale e turistico del Contratto di Fiume del Melfa, nonché al Patto per il Turismo, unitamente a decine di comuni locali, finalizzato alla valorizzazione delle bellezze culturali, storiche, religiose, ambientali del basso frusinate.