Accademia di Belle Arti, i corsi rimangono a Frosinone

Il consiglio di amministrazione dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone si è riunito questa mattina: alla riunione ha preso parte, in rappresentanza del Comune capoluogo, il vicesindaco Fabio Tagliaferri.

Tra le voci in discussione, appariva anche quella relativa al trasferimento, dalla prestigiosa e funzionale sede di palazzo Tiravanti, di alcuni corsi didattici, perché venissero localizzati altrove.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ossia l’ente con cui l’amministrazione Ottaviani ha lavorato perché l’Accademia trovasse una collocazione stabile nel palazzo Tiravanti, ha già espresso parere contrario al trasferimento delle lezioni e dei relativi corsi di didattica, all’esterno della sede del capoluogo.

Il consiglio d’amministrazione ha, quindi, riconosciuto al Comune di Ferentino la possibilità di ospitare dei corsi di natura extra didattica, utilizzando proprie sedi e finanziamenti messi a disposizione dal Comune gigliato.

“Se altri comuni vogliono mettere a disposizione i propri locali per attività extra didattiche – ha dichiarato Fabio Tagliaferri – o comunque contribuire finanziariamente a quelli che sono i progetti di sviluppo dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, noi non possiamo che essere contenti. L’importante è conservare la effettività e la perentorietà delle scelte operate dall’amministrazione comunale di Frosinone e dal Ministero, che non permettono deroghe rispetto al luogo in cui vengono effettuati i corsi e le attività didattiche, che rimane, appunto, la nuova sede del Tiravanti nella parte alta del capoluogo”.