Acqua pubblica, la mobilitazione pacifica sfila a Frosinone

Da Cassino, dalla Valle di Comino, dal nord della provincia, tutti si sono dati appuntamento a Frosinone, questa mattina, per sfilare pacificamente a difesa dell’acqua pubblica. In autobus, insieme a Marcello Iacovella, a Salvatore Avella di Fare Verde e del comitato Solfegna Cantoni che non si tira mai indietro, siamo partiti dalla stazione ferroviaria di Cassino per arrivare in piazza martiri di Vallerotonda a Frosinone insieme allo ‘spumeggiante’ popolo blu. La manifestazione di questa mattina è stata la risposta a una classe politica che solo in parte ha saputo tutelare il diritto ad un diritto primario dei cittadini della provincia di Frosinone. Tra i manifestanti le associazioni storiche della battaglia per la ripubblicizzazione dell’acqua pubblica come il Cocida, il Comitato no Acea, le Nuove Contrade, il comitato Solfegna Cantoni, un variegato universo che ha animato la campagna referendaria del 2011 chiedendo da quella stracciante affermazione del sì, il rispetto della volontà popolare.

Tra i manifestanti, piccoli imprenditori che si sono visti recapitare bollette dell’acqua da quasi 4 mila euro, cittadini esasperati di dover pagare l’acqua più che in qualunque provincia di Italia, consumatori delusi dal mancato rispetto della volontà popolare ben espressa nel referendum del giugno del 2011. Anche tanti sindaci e consiglieri comunali con indosso la fascia tricolore e in vesti private, come il sindaco di Ceccano Caligiore e il vicesindaco di Cassino Carmelo Palombo che ha dichiarato: “Cassino c’è! Con forza e coraggio per la difesa dell’acqua pubblica. Siamo in prima linea da sempre e continueremo ad esserlo”.

Con opinioni divergenti sono sfilati i rappresentanti di tanti schieramenti politici come Potere al Popolo come Carla Corsetti e quelli della lista Zingaretti come Fausto Salera e Antonietta Damizia, assenti i rappresentanti di Pd e i big di Forza Italia, presenti, invece, virtualmente con le ‘vele’ ingaggiate per la campagna elettorale. A guidare il popolo dei manifestanti un inossidabile Maddè Guglielmo che ha tenuto il ritmo del corteo.