Acqua pubblica, tutti in piazza a Frosinone

Il popolo dell’acqua pubblica torna in piazza. Domani mattina la manifestazione a Frosinone. Gli organizzatori hanno spiegato le motivazioni dell’iniziativa: “FINALMENTE IL CONTO ALLA ROVESCIA È MENO 10 ORE DALLA MANIFESTAZIONE E ALLORA CAPIREMO CHI È CON IL POPOLO E CHI NO.

In questi giorni si enfatizza tanto il percorso, messo in atto A ROMA, che prevede l’istituzione di un tavolo tecnico verso la ripubblicizzazione dell’ACQUA.

A prescindere dal merito, dalle notevoli connessioni che ciò ha sulla vicenda Frusinate e tralasciando per un momento la reale volontà politica a portare avanti questo percorso, è bene riflettere su un dato sconcertante su cui chiamiamo a responsabilità tutta la politica e in particolar modo l’amministrazione Romana.

In tempi non sospetti, ovvero nel 2015 ACEA ATO2, e nel 2016 ACEA ATO5 chiedono e ottengono dal Ministro PADOAN l’autorizzazione alla riscossione coattiva mediante ruolo dei crediti vantati dalle Società suddette, partecipate di Roma Capitale, nei confronti degli utenti del servizio idrico integrato.

In pratica le due consorelle possono da quel momento godere delle prerogative classiche e coercitiva che erano di EQUITALIA.

Cade in quel momento una certezza…Ovvero, per semplificare, che le bollette non potevano essere equiparate alle tasse essendo un rapporto privato tra una società che eroga un servizio ed un utente.

Con questa autorizzazione cambia tutto!? Un ulteriore regalo concesso ad ACEA. Ma perchè ciò è possibile??? In virtù del fatto che il Ministro dell’economia e delle finanze può autorizzare la riscossione coattiva mediante ruolo di specifiche tipologie di crediti delle società per azioni a partecipazione pubblica, previa valutazione della rilevanza pubblica, appunto, di tali crediti. (Articolo 17 commi 3-bis e e-ter del D.L. n.46 del 1999). Possibile che i tanti Parlamentari del territorio non abbiano colto questo? Possibile che nessuno abbia mai fatto una interpellanza parlamentare o proposta una legge per INIBIRE QUESTA CALAMITA’ …. Una ragione in più per FUORI ACEA DALLA CIOCIARIA…Avanti tutta con la rivolta che naturalmente adesso deve estendersi pure a ROMA E DINTORNI.. Tutti in piazza domani 17 febbraio 2018 in piazza Martiri di Vallerotonda a Frosinone ore 9.00!”.