Anagni – Inaugurazione in corsia? No sopralluogo. L’attacco di Fratelli d’Italia

L’assessore regionale Buschini è tornato ad Anagni, accompagnato da Fausto Bassetta per inaugurare il nuovo reparto di “degenza infermieristica” all’ospedale. Annunci roboanti, strette di mano con il personale come da prassi ma poi come al solito si è rivelato tutto un grande bluff, l’ennesimo del Partito Democratico nei confronti degli anagnini. Ci domandiamo infatti a che cosa è servito inaugurare un nuovo reparto quando ben si conoscono i problemi relativi alla mancanza di personale. Il risultato è che oggi, a nemmeno 24 ore dal “taglio del nastro”, i 15 posti letto sono vuoti e non c’è nemmeno il personale infermieristico. In due parole il reparto non è operativo, viene il dubbio che esista al di là dei pezzi di carta. Sorge il dubbio che alla Regione – con la complicità dei democratici anagnini – abbiano scelto una struttura ospedaliera morente come quella di Anagni per mettere in piedi un bluff burocratico e risolvere almeno su carta la crisi ormai ingestibile dei posti letto in Provincia di Frosinone. Chi ci rimette come al solito è Anagni che si ritrova sempre senza ospedale ma con l’ennesima promessa mancata – da leggersi come presa in giro – sulle spalle da parte del Partito Democratico. Questi giochetti Buschini andasse a farli a casa sua e Bassetta si risparmiasse queste indecorose figure se veramente tiene a questa città. Sarebbe ora di battere i pugni sul tavolo, di rompere con una dirigenza politica regionale che guarda ad Anagni come un territorio da cui spremere voti e nulla più. Ma gli anagnini non sono semplicemente dei “voti” e non sono solo dei numeri. Sono persone che hanno bisogno di cure se malati e di servizi come tutti i cittadini; è una cosa molto semplice questa che però sembra sfuggire a Buschini e Bassetta. Delle prese in giro i cittadini sono stufi, delle cretinate del PD se ne fregano, vogliono risposte dalla politica. Dei reparti ospedalieri fantasma se ne può fare a meno.