Approvata la legge sulla rigenerazione urbana, il commento dell’assessore Buschini e del consigliere Fardelli

Mauro Buschini

“Incentivare la razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente – dichiara in una nota l’assessore regionale all’Ambiente Mauro Buschini – promuovere la riqualificazione di aree urbane degradate, sostenere interventi per l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico delle strutture: sono questi i principali obiettivi della legge sulla rigenerazione urbana approvata in consiglio regionale. Una proposta di legge, frutto di un confronto propositivo tra le diverse forze politiche prima in commissione poi in sede di consiglio, e migliorata rispetto al testo iniziale grazie anche al prezioso contributo delle associazioni di categoria. Con questa approvazione, si consentirà ai Comuni di progettare la rigenerazione urbana e la riqualificazione del tessuto edilizio esistente in un’ottica di maggiore sicurezza per i cittadini, anche a seguito dei noti tragici eventi sismici che hanno interessato il centro Italia, oltre che di salvaguardia ambientale: si limita, infatti, il consumo del suolo e vengono preservate le aree protette. Si introdurranno, inoltre, norme di semplificazione e di snellimento delle procedure al fine di garantire tempi certi nell’attuazione degli interventi. Vanno i più sentiti ringraziamenti al consiglio regionale e a tutti coloro che hanno contribuito all’approvazione di questa importante norma”.

Marino Fardelli

“Con la legge sulla rigenerazione urbana appena approvata, si chiude la fase drammatica in cui lo sviluppo urbanistico equivaleva alla distruzione del suolo e all’aumento quantitativo di cubature. Questo è lo strumento giusto per dare nuovo impulso allo sviluppo e alla riqualificazione dei territori”.

Il consigliere regionale Marino Fardelli, dopo il primo plauso all’approvazione della legge nella seduta di martedì del Consiglio regionale, oggi torna a spiegare quali saranno gli effetti reali.

“Parliamo subito di concretezza e di una Regione Lazio che si dota di una legge che la porta in linea con l’Europa. Un vero e proprio pilastro di questa fase legislativa – afferma Fardelli – Si tratta di uno strumento di sviluppo che ottimizza le risorse, migliora la qualità della vita dei cittadini perché comprende anche aspetti sociali ed economici oltre che urbanistici ed edilizi, con l’obiettivo di rilanciare e promuovere aree degradate. I Comuni avranno un ruolo principale nella scelta degli interventi che prevedono il miglioramento sismico, l’efficienza energetica, oltre che lo snellimento della burocrazia e che, oltre ad un generalizzato miglioramento del patrimonio edilizio esistente, contribuiranno alla riqualificazione della “città pubblica”, alla riqualificazione degli insediamenti urbanistici, alla realizzazione delle infrastrutture delle attrezzature nelle aree degradate ed alla integrazione dei servizi nelle aree urbane, limitando il consumo di suolo e provvedendo alla sicurezza statica delle strutture esistenti. La legge – conclude il consigliere regionale Marino Fardelli – è frutto di un grande lavoro partecipato tra Giunta, Commissioni e Consiglio con il contributo di numerose associazioni che hanno apportato un utile contenuto alla redazione del testo finale. L’impegno di tutti è stato quello di apportare modifiche altamente migliorative e oggi possiamo dirci soddisfatti di una legge che, soprattutto, dota i Comuni di strumenti validi e rapidi per la pianificazione urbanistica territoriale”.