Aquino – Spose sotto le stelle, un successo anche grazie a dei modelli speciali

Spose sotto le Stelle è ormai un appuntamento consolidato e di sicuro successo. L’edizione numero 19 è stata straordinaria per le emozioni che ha saputo regalare. Seguito in diretta da Teleuniverso ha permesso a tutti di vivere una serata d’eccezione in uno scenario suggestivo e affascinante come è la scalinata della Madonna della Libera di Aquino. Tante le creazioni realizzate da tre atelier della provincia di Frosinone che hanno anticipato le nuove proposte del 2018: “un trionfo di fiori dalle sfumature tenui, ha dominato il bianco: abiti ampi, o sinuosi, tulle, pizzo, schiene nude, preziosi ricami. Ma il colore non è mancato, in alcuni modelli o negli accessori e nei dettagli: dalle tinte del rosa fino al nero, sempre più usato per la sposa del 2018”.

Una serata contrassegnata dalle sorprese, a cominciare dai primi due sposi che hanno calcato la passerella. Saverio Quagliozzi ed Aurora Folcarelli, i presentatori, sono scesi dalle scale come una coppia verso l’altare, tra le note della banda musicale Città di Aquino che ha aperto la serata.

Autorità civili e militari in platea, hanno goduto dello spettacolo dal vivo. La pioggia arrivata poco prima dell’inizio non ha spaventato né scoraggiato: tutti al lavoro per regalare a tutti i costi una serata fatta, come sempre, di classe e qualità, con ogni momento immortalato dalle nostre telecamere.

La colonna sonora è stata interpretata da Nick Luciani e da Alex Baris.  Ma soprattutto l’edizione numero 19 di Spose Sotto le Stelle è stata speciale perché ha permesso di coronare un sogno inseguito da tanto tempo con tenacia e passione: sulla scalinata della Madonna della Libera hanno sfilato i ragazzi diversamente abili dell’associazione Camminare insieme presieduta da Emilia Bozzella. Rita Giorgio, instancabile attivista per i diritti delle persone diversamente abili, è stata la principale sostenitrice di questo sogno. “Per tanti anni ho cercato di far realizzare questo sogno e grazie all’associazione Camminare insieme e ad una stilista in particolare siamo riusciti a farlo. La mia speranza è che il portone che si è aperto con Spose sotto le Stelle e con Teleuniverso non si chiuda e possa essere lo spunto per costruire nuove forme di coinvolgimento. Perché le prime barriere da abbattere sono quelle culturali e la partecipazione alla sfilata è la dimostrazione che se si vuole si possono trovare tutte le soluzioni possibili e costruire una vera società inclusiva. Per questo mi appello a tutti i sindaci della provincia di Frosinone e all’intera classe politica affinché si attivi per collaborare a costruire un futuro diverso, un futuro in cui tutti, e i ragazzi con disabilità in particolare, possano poter credere nei propri sogni e sapere di poterli realizzare”.