Aquinum, open day sorprendente e inaugurazione della Metateca

Il 30 settembre 2017 sarà una data memorabile negli annali di Castrocielo e nella storia dell’archeologia classica, come ha sottolineato con un certo orgoglio il sindaco di Castrocielo Filippo Materiale. Domani e domenica il sito archeologico di Aquinum sarà protagonista di un open day sorprendente.

“Il sito archeologico di Aquinum, fino a pochi anni fa noto solo alla piccola cerchia di addetti ai lavori, – ha affermato il sindaco Materiale – è salito alla ribalta della cultura internazionale per le sensazionali scoperte che le annuali campagne di scavo stanno portando alla luce; sono nove anni che l’Università del Salento, sotto la guida del professor Giuseppe Ceraudo, le conduce puntualmente su terreno di proprietà comunale messo a disposizione dal Comune di Castrocielo.

Le scoperte sono state sorprendenti: vie pubbliche intatte, un edificio termale di grandi dimensioni che non finisce mai di stupire, con tutti gli ambienti caldi e freddi, sale musive, iscrizioni con nomi di magistrati, colonne corinzie di pregiata fattura e, fatto unico per la sua rarità, le due latrine, quella maschile, già restaurata e tornata all’antico splendore, e quella femminile, scoperta solo nel corrente mese di settembre.

La stupenda iscrizione con il nome del magistrato Marcus Veccius, (giustamente le terme possono chiamarsi Vecciane), e che parla di un balneum virile e di un balneum muliebre, ha trovato così puntuale conferma. Tutte queste bellezze ed altre ancora potranno ammirare i visitatori nella giornata di sabato 30 settembre e di domenica 1° ottobre.

A guidarli saranno gli stessi archeologi che hanno diretto le passate campagne di scavo. La giornata di sabato rimarrà sicuramente memorabile tra gli avvenimenti culturali che hanno scandito la vita del piccolo paese di Castrocielo. Il pomeriggio prevede importanti avvenimenti. Oltre alle visite guidate degli scavi, sono in programma, con inizio alle ore 16.30, importanti appuntamenti.

Si comincia con lo scoprimento di una lapide a Pascale Adalberto, il benefattore che, morendo in Roma nel 2001, lasciò il Comune erede di un bel pezzo dell’antica colonia romana. Un’altra lapide, di dimensioni più modeste, posta sulla facciata del casale restaurato, sarà scoperta a ricordo della inaugurazione della Metateca, allestita in due sale del vecchio casolare, nelle quali vengono riprodotte immagini intere in movimento di frammenti di opere d’arte rinvenute scavando. Subito dopo, vi sarà la cerimonia dei saluti delle autorità con l’analisi dei risultati della nona campagna di scavi e con le prospettive di sviluppo futuro dell’intera area”.

A portare i saluti sarà il Sindaco Filippo Materiale, il quale non mancherà di mettere in risalto l’impegno dell’amministrazione comunale per la valorizzazione del sito archeologico; sicuramente molto atteso sarà anche l’intervento del Direttore delle nove campagne di scavi, il professor Giuseppe Ceraudo, dell’Università del Salento, università che sarà rappresentata per l’occasione anche dal suo Rettore.

Ma la giornata non finisce qui. Seguirà la lettura di brani di autori classici raggruppati sotto il titolo “I Romani alle Terme”. Poi, la proiezione del video molto suggestivo “Aquinum. Le ragioni di una ricerca”.

Infine, il concerto “Aquinum in festa”, a cura dei S.O.N. “La Storia dei Nomadi”. Come si vede, l’importanza del programma predisposto a cura del Comune è pari alla fama di cui gode il sito archeologico, che va assumendo una dimensione sempre più grande e va destando sempre più interesse a livello anche internazionale.