Casamari – I carabinieri celebrano la “Virgo Fidelis”

Alle ore 10,30 di oggi  21 novembre 2018 in Casamari, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno celebrato la loro Patrona Maria “Virgo Fidelis” e commemorato il 77° Anniversario dell’eroica difesa del caposaldo di “Culqualber” da parte del 1° Battaglione Carabinieri e Zaptiè mobilitato, che il 21 novembre 1941 si sacrificò in una delle ultime cruente battaglie in terra d’Africa che vide contrapposte le truppe britanniche e quelle italiane.

Per quel fatto d’armi alla bandiera dell’Arma fu conferita la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Nel 1949, in memoria dell’evento, sua Santità Pio XII proclamò Maria “Virgo Fidelis” Patrona dei Carabinieri e ne fissò la ricorrenza il 21 novembre, data in cui la cristianità commemora la presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio di Gerusalemme.

Alla celebrazione della Santa Messa presso l’Abazia di Casamari, officiata da padre Ildebrando, sono intervenuti il Prefetto di Frosinone S.E. Ignazio PORTELLI ed altre autorità civili e militari della Provincia, nonché numerosi Carabinieri insieme alle loro famiglie ed anche una folta rappresentanza dell’Arma in congedo (Associazione Nazionale Carabinieri di tutta la provincia) ed i parenti dei militari deceduti.

Al termine della cerimonia il Prefetto di Frosinone ed il Comandante Provinciale hanno premiato con una targa ricordo ed una borsa di studio,  da parte della “Opera Nazionale Assistenza Orfani dell’Arma”, il Dottor  LA MARRA Andrea, figlio del defunto Appuntato Scelto dei Carabinieri LA MARRA Orazio, per aver conseguito brillantemente il Diploma di Laurea.

Come consolidata tradizione è stata ricordata, infine, la “Giornata dell’Orfano”, ed è proprio a loro, primi destinatari del dolore per le gravi perdite di affetto, che tutti i Carabinieri hanno rivolto il più sentito pensiero.

La cerimonia religiosa accompagnata dal Coro dell’Abbazia  ha intonato tra altri canti, l’inno alla“Virgo Fidelis” in onore della gloriosissima Madre di Dio e Patrona dei Carabinieri.