Celebrata la giornata dell’infanzia a Frosinone

Il capoluogo ha celebrato la giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il Comune di Frosinone ha, infatti, organizzato al teatro comunale Nestor un’iniziativa per celebrare l’approvazione della Convenzione, avvenuta nel 1989, attraverso la quale i bambini sono stati considerati, finalmente, persone attivamente coinvolte nelle decisioni loro riguardanti, nonché titolari di diritti inalienabili. Nel 1989 il mondo, attraverso la Convenzione – ratificata, dal nostro Paese, nel 1991 – ha fatto una promessa ai bambini: che avrebbe fatto tutto il possibile per proteggere e promuovere i loro diritti, per consentire loro di crescere e di esprimere il loro pieno potenziale.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio, ha ospitato gli interventi del sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, del Prefetto, S.E. Ignazio Portelli, del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Jacopo Marzetti, del Dirigente Vicario dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale di Frosinone, Pierino Malandrucco e del calciatore del Frosinone Mirko Gori. L’assessore all’istruzione, Valentina Sementilli, ha condotto i lavori, con il coordinamento di Antonio Loreto, dirigente del settore comunale welfare.
“I vostri insegnanti – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, rivolgendosi ai piccoli alunni presenti – sono un patrimonio prezioso:  rappresentano una famiglia aggiunta, sono professionisti della cultura e della sensibilità. Un altro grande ringraziamento va dedicato alle vostre famiglie. Oggi, far studiare i propri figli non è semplice: papà, mamma, spesso anche i nonni, tolgono a sé stessi perché a voi non manchi nulla.  Grazie a internet e alla tecnologia – ha proseguito – è possibile, oggi, aprire un’immensa finestra sul mondo: al pari di quanto accade nella realtà, nella dimensione virtuale possiamo incontrare chi vuol tenderci una mano ma anche chi non è animato dagli stessi sentimenti di amicizia. I social rappresentano un grande oceano che ci permette di superare quelle colonne d’Ercole che, nella letteratura classica, indicavano il limite estremo del mondo conosciuto. Per navigare, però, bisogna essere attrezzati: in caso di dubbi sulla navigazione e sulle persone conosciute in rete, non esitate a rivolgervi ai vostri genitori o ai vostri insegnanti. Voi possedete dei talenti – ha concluso – ognuno di voi deve coltivarli e metterli a disposizione degli altri, per favorire la crescita dell’intera comunità”. Il sindaco ha poi posto l’accento sulla prossima apertura della sede distaccata del Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza nel capoluogo. Il centro di ascolto e tutela sarà operativo, a breve, presso la sede dei servizi sociali, in via Fabi (ex Mtc): offrirà gratuitamente servizi di informazione, sostegno e orientamento, mediazione familiare, incontri specifici per docenti. Il servizio è rivolto a cittadini, famiglie, case famiglia o centri diurni in tutti quei casi di difficoltà nello svolgimento o nell’interpretazione corretta delle funzioni di protezione, formazione ed educazione nei confronti dei minori.
Nel corso della giornata, si sono susseguite le testimonianze e le performance degli studenti dei quattro istituti comprensivi di Frosinone, dell’istituto “Beata Maria de Mattias” e della Scuola Paritaria Sant’Agostino. In scaletta, anche gli interventi dei Gatti Ostinati, animatori culturali. Presenti anche i volontari della Croce Rossa Italiana-comitato di Frosinone.