Frosinone – L’Accademia di Belle Arti aderisce al Piano di Gestione “Frosinone Alta”

L’Accademia di Belle Arti di Frosinone ha aderito al Piano di Gestione “Frosinone Alta”, e parteciperà, così, attivamente, al progetto ideato dall’amministrazione Ottaviani, nato con lo scopo di riqualificare la parte alta della città, rilanciandone, nello stesso tempo, il tessuto economico, sociale e culturale.

L’istituto di alta formazione artistica, tramite il direttore, prof. Luigi Fiorletta, ha infatti sottoscritto l’accordo con il Comune di Frosinone, rappresentato dall’assessore al centro storico Rossella Testa. Il protocollo sancisce così il rapporto di collaborazione tra l’Accademia e l’ente di piazza VI dicembre, finalizzato alla realizzazione di progetti artistici o di supporto per l’ampliamento dell’offerta formativa e didattica.  Il protocollo d’intesa si aggiunge, così, a quelli firmati nei mesi scorsi con Made In, Maluma Martial arts, Confimprese, Unione Artigiani Italiani di Frosinone, Confcommercio Lazio (tramite la propria articolazione territoriale Ascom – Confcommercio Frosinone), Agenzia Immobiliare Vittorio Veneto, Immobileuro, Pro Loco, Vivi Ciociaria e associazione culturale Rione Giardino.

“L’Accademia di Belle Arti – ha dichiarato l’assessore Rossella Testa – è, ormai, una delle eccellenze dell’intero territorio nazionale: l’amministrazione Ottaviani ha lottato non solo perché l’istituto restasse nel capoluogo anziché emigrare a Roma, ma anche perché potesse usufruire di una sede stabile, moderna e funzionale: per questo motivo, all’Accademia è stato destinato l’immobile di pregio della città, il Tiravanti. Grazie a questa nuova ubicazione, oggi oltre 1.000 studenti provenienti da ogni parte dell’Europa e del mondo costruiscono qui il proprio futuro professionale, frequentando le strade, i vicoli e i locali commerciali del centro storico. Sono diversi i progetti che vedono insieme Comune di Frosinone e Accademia, e mi rende particolarmente felice il fatto che anche il Piano di Gestione possa contare sulla bravura, il talento e la fantasia degli studenti e dei docenti di palazzo Tiravanti. Un ringraziamento particolare va rivolto – ha concluso – al direttore prof. Luigi Fiorletta e al presidente Ennio De Vellis, con i quali si è da subito instaurato un clima di proficua collaborazione”.