La Festa dell’Albero a San Vittore del Lazio

Festa dell’Albero a San Vittore del Lazio, ovvero quando l’istituzionalità di un evento sposa una vera vocazione alla tutela del verde. La quarta giornata dedicata agli amici con rami, fronde e radici si è svolta, nel paese del Cassinate sud, all’insegna di un rinnovato rispetto per l’ambiente e di una continuità sul tema che fa onore a chi amministra cittadini e chi educa scolari. Un rispetto militante che da sempre, per precisa volontà e azione dell’amministrazione guidata dalla sindaca Nadia Bucci, è militante e privo di contenuti retorici. Cornice della kermesse, in una mattinata gaia ed assolata, la villa comunale di San Vittore, quella Piazza Corte dei Santi che ospita il “cuore verde” di un paese che nel verde è per fortuna immerso già di suo. Il raduno e l’arrivo dei plessi scolastici delle scuole di San Vittore centro e San Cesario ha funto da preludio all’evento in sé e, in un certo senso, da “spiegazione” intima dello stesso; sono proprio le nuove generazioni infatti le depositarie di quell’amore per il verde e per l’ambiente che dovrebbe appartenere ad ogni società civile. Gli alunni, seguiti e preparati in maniera eccellente dai docenti, si sono esibiti in canti, poesie, documentatissimi componimenti e rappresentazioni aventi a tema cardine proprio l’amicizia dell’uomo con il mondo che lo ospita e l’ambiente che lo completa. Tenerezza ed impegno a servizio di un mondo migliore dunque. I temi contingenti sono stati toccati dalle autorità presenti, in primis dalla sindaca Bucci, introdotta dall’assessore Amilcare D’Orsi: “Nel salutare tutti voi – ha detto ad alunni, docenti e cittadini – voglio sottolineare la veste ancor più specifica di questa edizione della festa. Essa infatti quest’anno poggia su due parole cardine, solidarietà ed accoglienza. Sono due concetti che, come gli alberi, mettono radici nelle coscienze ed hanno un significato vasto ed importantissimo”. La prima cittadina ha porto i suoi saluti e ringraziamenti al dirigente scolastico Pietro Pascale ed al Presidente della XV Comunità Montana “Valle del Liri”, professor Gianluca Quadrini, impossibilitato a presenziare per motivi personali. Sua la delega di rappresentanza al “mattatore istituzionale” dell’evento, quell’Amilcare D’Orsi – uno che la vocazione green ce l’ha unanimemente, per indole e vissuto accademico-professionale, nel sangue – in veste sia di assessore sanvittorese che membro della giunta della XV. Nel corso della cerimonia sono state consegnate, ad ognuno dei 21 bambini nati nel 2017 ed alle rispettive famiglie, una pergamena ricordo ed una piantina di olivo, il simbolo sanvittorese per antonomasia del rispetto per la natura e dei favori che essa concede con i suoi frutti a chi di questo rispetto fa una permanente ragione di vita. Ai nuovi nati è andato il saluto dell’assessore e il plauso ideale della sindaca.