Un verolano nella tappa finale della K42 Series in Patagonia

Da Veroli in Patagonia. Di corsa. Esperienza mozzafiato per il giovane verolano Andrea Cretaro, eroe del Terminillo, che si era aggiudicato il podio ed un biglietto per il sud America, salendo sul pulpito nella K42 Italia, unica tappa italiana del circuito internazionale K42 Series, una serie di maratone e mezze maratone che si svolgono in tutto il mondo e principalmente in sud America. Lo scorso 18 novembre Andrea, trentenne di Colleberardi ha partecipato come selezionatissimo atleta della “Ernica Running” alla tappa finale del circuito in Patagonia. Un vero traning dell’inferno. Organizzata come circuito internazionale a cui si accede via via da dure e competitive selezioni sui vari territori nazionali, ha il suo momento clou nel cimento dei runner in terra di Patagonia, versante argentino. Organizzata dalla Wmra e dalla Iaaf, la corsa prevede un percorso misto che storicamente, date le avversità meteo della location, impone sforzi titanici ai corridori. Pioggia e sempre più spesso neve sono compagne dei runner lungo lo storico tracciato che da Plaza de Los Pioneros arriva sul ciglio di Cerro Belvedere, non prima di affrontare la tremenda salita che si inerpica verso la cima di Bayo. Il titolo è stato riportato in Argentina con la recentissima edizione del 2018, la XVI, che ha visto primeggiare Christian Mohamed de Mendoza, detentore di altri due titoli negli anni precedenti prima di abdicare in favore di concorrenti europei, fra cui l’italiano Marco De Gasperi. L’allenamento per una corsa così infernale prevede uno standard di minimo tre me. Oltre 900 atleti di diverse nazionalità, un percorso tutt’altro che semplice, il giovane verolano, Andrea Cretaro, è orgogliosamente rientrato tra i primi trenta. Una storia ordinaria quella di Andrea, fatta di sacrifici e fremente passione. Spazi ritagliati, dopo giornate di intenso lavoro, per competizione, per passione, per per inseguire il suo sogno. Correre fino a sfidare se stesso. Trasformare tempi in velocità, resistere quando la testa dice “Basta!”. E continuare a correre contando solo sulle tue forze, sui tuoi piedi e sul coraggio dei tuoi polmoni. Queste prove quotidiane hanno portato Andrea Cretaro a rappresentare un po’ di Veroli nella K42 Series. Complimenti ad Andrea, un giovane comune, che va più veloce degli altri, rapido verso i suoi sogni.

Monia Lauroni