Ausonia – Al via domenica le celebrazioni del centenario della grande guerra

Domenica 18 febbraio alle ore 17.30 presso l’Auditorium di Santa Maria a Castello in Ausonia, inizia la celebrazione del centenario della Grande Guerra con un convegno. Già da tempo il Signor Giovanni Inglese Presidente della A.N.C.R Sezione di Ausonia e con altri Soci di Ausonia e San Giorgio a Liri ha avviato le iniziative storico culturali, dopo aver concluso le ricerche effettuate negli archivi. Nell’evento di domenica ad Ausonia, per la prima volta si potrà nello specifico onorare e ricordare i Caduti e i combattenti sopravvissuti alla guerra che segnò il destino e il futuro nella nazione. In quei frangenti che andarono dal 1914 al 1918 (1915 per l’Italia belligerante) il paese di Ausonia dovette pagare un altissimo contributo. Al termine della Guerra, 42 furono i concittadini di Ausonia Caduti in battaglia, 85 soldati invalidi di guerra, 91 soldati insigniti Cavalieri di Vittorio Veneto, e 3 soldati decorati al Valor Militare. In tal senso l’incontro storico avrà come scopo la presentazione di alcuni progetti per celebrare il Centenario, e “La Commemorazione dei Caduti di Ausonia” sul territorio dove i soldati hanno combattuto, in particolare su tutto il fronte del Friuli Venezia Giulia. Ha affermato il Cav. Pompeo Terrezza Presidente Provinciale dell’A.N.C.R. “A cent’anni di distanza, è d’obbligo ricordare che al termine della Grande Guerra, si sia giunto all’unificazione d’Italia e alla identità di un popolo unito. Con questi meravigliosi incontri e progetti storici tutti noi DOBBIAMO RICONOSCENZA E RISPETTO ai cittadini di Ausonia e di altri paesi, prima come Uomini, poi come Soldati ed Eroi che persero la vita durante e a causa della Grande Guerra.” E’ doveroso ringraziare il Comune di Ausonia per la concessione della stupenda struttura dell’Auditorium, e tutti coloro che si stanno prodigando a sostenere, insieme con la nostra Associazione, quei Valori e Principi inestimabili, che sono la base della nostra società e della libertà di tutti.