Bando per la differenziata, ammesso il comune di San Vittore del Lazio per un finanziamento di oltre 200mila euro

Che si tratti di nuove realizzazioni o del potenziamento di iniziative preesistenti in materia di trattamento rsu, il comune di San Vittore del Lazio c’è.

La Provincia di Frosinone ha infatti incluso San Vittore nell’elenco dei Comuni ammessi al bando per la concessione di finanziamenti mirati a realizzare e/o completare centri di raccolta (isole ecologiche) e per la realizzazione di specifici interventi di potenziamento della raccolta differenziata.

Due su due il bilancio portato a casa dall’amministrazione guidata dalla sindaca Nadia Bucci, che era presente in prima persona a Frosinone: la coppia di progetti presentata è stata ammessa senza riserve e finanziata per un totale che supera i 200mila euro.

Poco da dire: è oggettivamente il coronamento di un lavoro portato avanti con attenzione e dedizione assolute, visto che l’ammissione al bando provinciale era tutt’altro che scontata.

Lo testimonia la Delibera di Giunta di adesione al bando, la numero 70 del 26 settembre 2016.

San Vittore è rientrato nei selezionatissimi 26 Comuni che potranno usufruire sia dell’azione A che di quella B, cioè godere di entrambi i canali.

Non è un caso che proprio una nota della sede municipale sanvittorese chiosi la buona riuscita della faccenda con un lapidario “Il lavoro di questi mesi sta portando ottimi risultati”.

Il bando è stato illustrato dal presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo, dall’assessore regionale all’Ambiente Mauro Buschini, dai consiglieri provinciali Maurizio Bondatti, Domenico Alfieri e Germano Caperna e dal dirigente del settore, ingegner Tommaso Secondini.

Degli otto milioni di euro disponibili per i 60 enti interessati a toccare la fatidica quota 65% in materia di differenziazione dei rsu San Vittore, a voler fare il rapporto fra territorio, popolazione e pertinenze preesitenti nella filiera dei rifiuti, rientra a buon titolo nel novero di quelli che hanno “fatto la parte del leone”.

Le risorse in questione necessitano, per l’erogazione, dell’approvazione previo secondo passaggio in Consiglio, in linea con quanto statuito dalla Legge Delrio; fatto quello, il comune potrà accedere a tutta una serie di iniziative di assoluto valore per la cittadinanza: realizzare nuovi centri di raccolta o completare quelli esistenti, acquistare attrezzature da destinare ad aree precedentemente individuate. In seconda opzione, anch’essa riconosciuta dalla Provincia come fattibile per il caso di San Vittore, si potrà procedere non al potenziamento, ma alla realizzazione ex novo attraverso l’acquisto di contenitori, compattatori fissi e mobili, buste multicolor e automezzi destinati alla differenziata.

“Un risultato che ci rende fieri – ha commentato la sindaca Bucci – perché premia non solo la perseveranza con cui lo abbiamo perseguito, ma soprattutto la possibilità per i sanvittoresi di godere di servizi potenziati e nuovi attuabili senza oneri aggiuntivi”.