Barriere architettoniche e culturali, Rita Giorgio ‘sveglia’ la politica: “Meno selfie, più fatti”

Rita Giorgio

“La politica deve cambiare e andare oltre le belle parole”, Rita Giorgio, attivista per i diritti delle persone diversamente abili ed esponente del Partito Democratico, il giorno dopo i congressi cittadini che hanno coinvolto oltre 40 comuni della provincia chiede uno sforzo culturale e sociale in più anche alla classe politica.

“Mettere in piedi tutti gli strumenti per una vera inclusione sociale dovrebbe essere l’obiettivo primario in questo momento storico. Credo sinceramente che la politica, anche sul nostro territorio, debba cambiare. Sempre più spesso ascolto belle parole e tanti progetti, ma adesso questi progetti devono diventare realtà. Le barriere possono essere abbattute se smettiamo di inseguire il potere per il potere. L’indifferenza alle problematiche di chi è in difficoltà evidenzia un’incacapacità politica che non può essere tollerata oltre. Non si fa altro che fare due passi avanti e cento indietro sulle barrirere culturali e architettoniche. Alla gente non interessano più i selfie e gli inviti a cena, la gente vuole ben altre cose dalla politica, la gente vuole risposte da tutta la politica. Il mio augurio ai rinnovati direttivi dei circoli del Pd è di un lavoro inclusivo senza perdere di vista la costruzione di ponti materiali e culturali che possano abbattere le barriere e soprattutto difendere a tutti i costi la dignità della persona, anche e soprattutto del persone diversamente abili”.