Bonnie e Clyde in azione, derubato un anziano di Cervaro

Sono finiti agli arresti domiciliari un ragazzo di cervaro ed una ragazza originaria dell’Abruzzo.

L’ordinanza, emessa dal GIP del Tribunale di Cassino, su richiesta del Pubblico Ministero della locale Procura, è stata eseguita questa mattina dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cassino, in collaborazione con i carabinieri della Stazione di Cervaro.

L’ordinanza di custodia cautelare, notificata ai due è scaturita dalle indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Cassino che nel pomeriggio del 27 gennaio scorso quando hanno trovato all’interno di un’autovettura occupata dagli arrestati la somma contante di euro circa 47mila euro, in banconote dal taglio di 50 e 100 Euro, tenute in cattivo stato di conservazione e di cui i due non sapevano spiegare la provenienza, e che pertanto sono state sequestrate.

All’epoca dei fatti la coppia fu ritenuta responsabile del furto dei 47mila euro di banconote, asportate dall’abitazione di un anziano di Cervaro a cui la ragazza effettuava lavori domestici e agricoli, talvolta soggiornando nell’abitazione insieme al pensionato che convocato presso gli uffici della Compagnia Carabinieri della Città Martire ha denunciato, tra le lacrime, di aver scoperto, la mattina del 27 gennaio scorso, di essere vittima di furto del denaro custodito in un armadio posto nella propria cantina.

Le indagini svolte dai carabinieri hanno consentito di verificare che la vittima si era recata in un terreno di sua proprietà insieme alla ragazza per effettuare dei lavori agricoli, e che nel corso della stessa mattinata il fidanzato lo aveva contattato più volte chiedendogli l’orario di rientro a casa per poter agire indisturbato.

Successivamente il pensionato, rientrando a casa, nell’armadio in cantina trovava solo alcune banconote, non utilizzabili poiché molto rovinate, e constatava il consistente ammanco di denaro che tuttavia non denunciava subito.

In sede di sopralluogo effettuato presso la cantina della vittima i militari operanti accertavano che la porta della cantina e dell’armadio ove era custodito il denaro non risultavano segni di effrazione, indizi che avvaloravano la tesi che ad effettuare il furto erano state persone che frequentavano l’abitazione ed erano a conoscenza del posto in cui l’anziano custodiva le chiavi.

Dalla ricostruzione effettuata quindi emergeva che gli indagati avevano pianificato l’azione delittuosa e che il ragazzo aveva atteso il momento opportuno, quando la vittima era sufficientemente lontana, e controllata dalla complice, per appropriarsi delle chiavi della cantina ed introdursi al fine di asportare il denaro.

Il ragazzo è stato rintracciato e arrestato a Cervaro mentre la ragazza veniva arrestata in un’abitazione nel comune di Villavallelonga. I due arrestati, al termine delle formalità di rito sono posti agli arresti domiciliari così come disposto dall’autorità giudiziaria mandante.

I 47 mila euro rinvenuti e sequestrati in data 27 gennaio 2018 sono in attesa di  essere restituiti all’avente diritto.