Carenza idrica a San Michele, il consigleire Ranaldi: “Autorità ambito e gestore servizio trovino soluzioni”

Alessio Ranaldi

“E’ inconcepibile che un’intera zona della città di Cassino, come ad esempio San Michele, sia soggetta ad un flusso idrico insufficiente ed intermittente. Ci sono centinaia di persone, tra cui anziani,bambini e soprattutto diversamente abili e malati, che non possono vivere giorni e giorni in questa situazione di grande precarietà idrica. Disservizi che soprattutto nel periodo estivo risultano essere delle vere e proprie criticità insormontabili per i cittadini”.

Lo ha dichiarato il Consigliere comunale con delega alla Protezione Civile, Alessio Ranaldi.

“Nella fattispecie sono circa sei giorni che nella località citata,vi è la difficoltà di avere quel bene quanto prezioso, quanto insostituibile che è appunto l’acqua. E’ giunto il momento, che l’autorità d’ambito e il gestore del servizio idrico integrato, trovino delle definitive ed inderogabili soluzioni, in quanto la popolazione esasperata è ormai pronta a farsi sentire davvero. Alle bollette pagate profumatamente e sempre piu’ onerose per le tasche di questi cittadini, non corrisponde una degna erogazione di Acqua, a questo punto ribadisce il consigliere Alessio Ranaldi, si facessero da parte, perché ascoltando le continue lamentele dei cittadini, questo non è di certo il modo di lavorare e di garantire un servizio essenziale come quello idrico.
Come amministrazione stiamo sostenendo la battaglia dei 33 sindaci della provincia di Frosinone che nel dicembre scorso hanno votato la risoluzione contrattuale e insieme al Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro ci adopereremo per far in modo che la ripubblicizzazione dell’acqua in provincia di Frosinone avvenga in tempi non troppo lunghi Solo in questo modo potremmo garantire ai cittadini della nostra città un servizio adeguato ed efficiente e soprattutto un flusso idrico costante.
Il comportamento del gestore, comunque, ad oggi non è più tollerabile, in considerazione del fatto che anche negli ultimi anni sono sicuramente verificate molteplici inottemperanze. Un servizio scadentissimo ha caratterizzato la gestione della società, che non è riuscita mai a avere un rapporto cordiale con i cittadini”. Ha concluso Ranaldi.