Carmelo Palombo in campo con la forza del Noi. Il candidato della Lega con Salvini per il Lazio si presenta

La parola d’ordine è ‘noi‘ e l’obiettivo è ‘difenderci‘. Carmelo Palombo è orgoglioso di rappresentare il territorio nella lista Lega con Salvini per il Lazio. Una candidatura che è frutto di un lungo impegno nelle fila del centrodestra e nel segno di Salvini in particolare.

“Insieme a Robertino Marsella e Claudio Monticchio siamo stati eletti nel 2016 in consiglio comunale con la Lega. Abbiamo dato fiducia a quel Noi e crediamo che Matteo Salvini sia l’unico rappresentante politico a parlare dei problemi veri della gente con la giusta determinazione”.

Carmelo Palombo da vicesindaco della città di Cassino è pronto a proiettarsi in Regione per portare sui tavoli che contano i problemi di una provincia schiacciata dalle politiche romanocentriche.”Dobbiamo difenderci – sostiene Palombo – dobbiamo portare avanti la difesa dei territori dalla prepotenza di Roma attraverso una suddivisione di tutti i fondi regionali. La Giunta Storace aveva introdotto un eccellente sistema per una equa distribuzione delle risorse regionali, suddividendole per tutte le province a seconda del numero di abitanti o per km di strade. Questa suddivisione era trasparente per OGNI bando che la Regione pubblicava, in tal modo si aveva la certezza che quelle somme fossero distribuite in modo equo per tutti i territori provinciali. Con Zingaretti siamo tornati indietro e le risorse vanno quasi tutte a Roma per soddisfare le richieste della clientela politica romana. La logica conseguenza è quella di avere i territori delle periferie abbandonati, dimenticati e senza risorse”.

Con la coerenza e il buon senso che ne caratterizza l’azione amministrativa Carmelo Palombo non alza i toni, ma parla chiaro: “Dobbiamo proteggere i territori e dare una opportunità di crescita ai Comuni. I Sindaci, soprattutto dei piccoli Comuni, sono soli, lontano dal centro ed abbandonati. Sono in trincea, da una parte le richieste dei cittadini e dall’altra una regione sempre più chiusa in sé stessa. E’ necessario istituire un assessorato per i Sindaci dove gli amministratori locali possono rivolgersi anche per aiuti nelle progettazioni di attività complesse e per progetti che interessano territori più vasti e che includono più Comuni. Immaginare oggi, ad esempio, di mettere in sicurezza un Comune con un sistema di videosorveglianza senza coinvolgere i Comuni limitrofi è cosa inutile. Allora progetti integrati possono essere presentati con l’aiuto e le competenze di uno specifico assessorato regionale al quale gli amministratori possono accedere direttamente senza il necessario Pass.

Sempre nell’ottica di aiutare i Comuni delle periferie, quelli che sono anche penalizzati dal punto di vista logistico, TUTTI i bandi devono poter essere inviati online. Questo sistema rappresenterebbe anche una diminuzione dei costi per gli amministratori delle periferie e costituire una difesa di un territorio che rischia di smembrarsi e di scomparire”. Difesa del territorio significa per Carmelo Palombo l’obiettivo primario: “Mi candido con la Lega con Salvini per il Lazio per difenderci nel nostro territorio dallo strapotere romano e da scelte insensate che mettono a rischio la sicurezza, l’ambiente e la qualità della vita delle persone. I cittadini di questo territorio devono rialzare la testa e ricominciare a chiamare i problemi con il loro nome. Siamo CANDIDATI PER DIFENDERCI, perché siamo tutti noi, non c’è una divisione tra noi e voi, siamo tutti su una unica barca e se non ci difendiamo da soli nessuno ci aiuterà”.