CasaPound presenta il suo programma a Cassino: “Puntiamo sull’ente del mutuo sociale per garantire a tutti la prima casa”

CasaPound sfodera le armi da campagna elettorale anche a Cassino dove il candidato alla presidenza della Regione Lazio, Mauro Antonini, ha raggiunto la sede di piazza De Gasperi al fianco del candidato alla Camera dei Deputati  Maurizio Russo.

Sabato mattina, nella sezione, si sono radunati militanti e simpatizzanti e amici di lungo corso di Maurizio Russo nelle vesti di candidato alla Camera dei Deputati. Mauro Antonini ha mostrato i punti di forza del movimento di CasaPound.

“Cerchiamo di rappresentare quello che la destra ha un po’ tradito in questo territorio”, ha esordito Antonini per aggiungere: “Quando mettiamo piede in un posto è nostro uso rimanere. Per noi è importante aprire una sezione per far conoscere il nostro movimento alle persone più grandi ed educare i più giovani sull’idea di Stato e di Nazione che proponiamo. C’è bisogno di un vero riscatto, il nostro movimento è l’unico a rappresentare gli italiani”.

L’attività di CasaPound si è rivolta soprattutto sui temi sociali. “Svolgiamo attività di solidarietà e di ripristino del decoro urbano. Ci siamo occupati e ci occupiamo di riqualificazione dei giardini, facciamo raccolta alimentare per le persone che sono in uno stato di necessità e più volte siamo dovuti intervenire in situazioni di emergenza”.

Il progetto di punta di CasaPound per il Lazio è preciso e riguarda la prima casa: “Credendo nella proprietà della prima casa sosteniamo le fasce deboli. Ogni persona, che sia un singolo o sia una famiglia, deve poter avere una casa stabile, almeno una dove poter pianificare la propria esistenza. Siamo nel 2018 in una società più fluida, si cambia residenza per lavoro e la nostra idea è garantire un tetto sulla testa dove pianificare il proprio progetto di vita.

La nostra proposta – prosegue Antonini – sopperisce alle difficoltà di accesso al credito attraverso il mutuo sociale. Le giovani coppie sfavorite dalla possibilità di accendere un mutuo, attraverso la costituzione dell’ente del mutuo sociale regionale potranno farlo e naturalmente l’ente non andrebbe ad applicare i tassi di interesse bancari ma equo e stabilito dalla Regione”.

A chi li accusa di essere nostalgici o fuori dalla Costituzione, Antonini ribatte con forza: “Il nostro simbolo è depositato al Viminale, non violiamo la 12esima norma transitoria della Costituzione. Se poi ci chiamano fascisti. su questo non abbiamo niente da obiettare. Non mi sento insultato ma non voglio ricostituire il disciolto partito fascista, non abbiamo idee legate al passato. Non abbiamo il torcicollo”.

L’obiettivo delle elezioni 2018? Semplice: “Supereremo il tre per cento a livello nazionale, nel Lazio, invece, puntiamo a ben oltre il 5 per cento”.