Cassinate – Maxi controlli su tutto il territorio. Giro di vite contro lo spaccio

Continuano incessanti i servizi di controllo del territorio da parte del personale del Comando Compagnia di Cassino

Disposti e programmati dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, nel periodo estivo, al fine di garantire una maggiore sicurezza ai cittadini, mediante l’intensificazione dei servizi preventivi nella giurisdizione.

Infatti, come nelle decorse settimane, i militari del Comando Compagnia Carabinieri di Cassino, hanno svolto mirati servizi per il controllo del territorio, tesi a prevenire i reati di tipo predatorio, soprattutto dei furti eseguiti in abitazioni lasciate incustodite, il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, la guida in stato di ebrezza, attraverso un massiccio controllo alla circolazione stradale, sulle più pericolose arterie e snodi di comunicazione della giurisdizione di competenza, in prossimità del casello autostradale dell’A1, delle Stazioni Ferroviarie oltre che nei pressi di locali pubblici, maggiormente frequentati da giovani.

L’attività preventiva ha portato ad Atina al deferimento in stato di libertà di un 62enne, residente nella Val di Comino poiché resosi responsabile del reato di “rifiuto di sottoporsi a test alcolico”.

L’uomo sarebbe stato sorpreso alla guida di un ciclomotore in evidente stato di ebbrezza alcoolica e, nel corso del controllo, si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento etilometrico. Contestualmente il ciclomotore è stato sottoposto a sequestro amministrativo ed affidato in giudiziale custodia ad una ditta autorizzata.

A Cassino, invece, sono stati intercettati e controllati due uomini di 38 e 34 anni, poiché, venivano sorpresi dai militari operanti subito dopo che gli stessi avevano avvicinato, effettuando banali richieste, alcune persone anziane che passeggiavano a piedi per il centro abitato di Cassino.

Era stata proprio la segnalazione dei pensionati a far scattare le ricerche dei due soggetti, che venivano poco dopo bloccati e sottoposti a controllo. Ricorrendo i presupposti di legge e stante la mancata giustificazione della loro presenza in loco, veniva inoltrata nei loro confronti la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di far ritorno nella “Città Martire” per anni 3.

A Piedimonte San Germano sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino, 2 uomini poiché inadempienti al divieto di far ritorno in quel comune per un periodo di tre anni, nei loro confronti è stata elevata una sanzione di cinquemila euro poiché “esercitavano abusivamente l’attività di commercio ambulante su area pubblica, senza essere in possesso della prescritta autorizzazione del Sindaco”. In tale contesto venivano sequestrati 108 capi di biancheria di varie marche.

Procedevano, inoltre, al controllo di una 39enne, poiché si aggirava con fare sospetto, nei pressi di attività commerciali site in quel centro abitato. Stante i presupposti di legge, veniva inoltrata nei suo confronti la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via con divieto di far ritorno nel predetto Comune per tre anni.
Nel corso del servizio sono state fatte 57 identificazioni personali; 48 controlli veicolari; 5 contravvenzione al Cds; 4 perquisizioni personali, veicolari.