Cassino – Allerta sicurezza, il vicesindaco Carmelo Palombo: “Puntiamo al giusto equilibrio tra accoglienza e rispetto delle regole”

Il vice sindaco Carmelo Palombo
Il vice sindaco Carmelo Palombo

L’ultimo episodio, in ordine di tempo, è stato il danneggiamento di alcune vetture in sosta proprio mentre erano in corso i festeggiamenti per la festa di Sant’Antonio, ma nelle ultime settimane Cassino sta vivendo uno stato di allerta provocato soprattutto da situazioni di disagio che inficiano negativamente sulla percezione della sicurezza che i cittadini hanno.

Il vicesindaco Carmelo Palombo con delega alla sicurezza, è stato molto chiaro nello stigmatizzare questi fenomeni, ma altrettanto deciso nel ribadire il fulcro dell’attività amministrativa: “Crediamo sia necessario trovare il giusto equilibrio tra accoglienza e rispetto delle regole.

Cassino, come è sempre più evidente, è una città con gli stessi problemi dei grandi centri urbani. Essere una città significa fare i conti anche con le situazioni di disagio che derivano da un momento di grande crisi e da difficoltà sociali molto forti. Sono convinto che il lavoro svolto dalla nostra amministrazione sia efficace e che la solida sinergia messa in campo con le forze dell’ordine stia dando i frutti attesi.

Penso ad esempio al contrasto all’attività di spaccio in piazza Labriola oppure al contrasto alle attività abusive. Cassino, purtroppo, sta vivendo forme di disagio e su questo cercheremo di vigilare il più possibile. Solo facendo sistema, con le forze dell’ordine e con gli operatori sociali, potremo raggiungere dei risultati validi e tenere sempre alto lo stato di allerta. Alcuni episodi sono difficili da prevenire, ma stiamo lavorando per aiutare chi vive in condizioni di disagio estremo, come è avvenuto con un senza fissa dimora che è stato accolto in un centro di Sant’Elia.

Da parte nostra c’è la volontà di aiutare e abbiamo anche la disponibilità delle strutture idonee, ma deve esserci anche una risposta da parte delle persone che vivono in strada ad essere sostenute. Ci stiamo adoperando per cercare di integrare anche le situazioni di estrema marginalità trovando il giusto equilibrio tra accoglienza e rispetto delle regole”.

Paola Caramadre