Cassino – D’Alessandro traccia il bilancio del primo anno di amministrazione

Carlo Maria D'Alessandro

“È trascorso il mio primo anno da sindaco della città di Cassino. Questi 365 giorni non sono stati facili, credetemi. Ho trovato le casse comunali in condizioni a dir poco critiche ed ho ereditato, da chi mi ha preceduto, un progetto di città inconsistente e inesistente. Con tanto lavoro, passione ed il grande impegno di tutta la mia squadra di governo siamo riusciti a dare, già in così poco tempo, un nuovo passo alla città. Dalla manutenzione al sociale, dal decoro urbano ai conti e ai rapporti con le altre realtà virtuose, siamo riusciti a gettare le basi per vederla rinascere giorno dopo giorno”, ha dichiarato il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

Un milione e mezzo di euro per tornare sulla buona strada
Abbiamo intercettato 850 mila euro da destinare alla sicurezza stradale e alla realizzazione di un percorso ciclopedonale. Cassino si avvia verso una nuova viabilità, più attenta ai pedoni e agli amanti della bicicletta. Altri 420 mila euro sono destinati alla realizzazione della rotatoria Via Di Biasio-Via Bonomi, nei pressi della clinica San Raffaele, snodo importantissimo all’ingresso della nostra città. I lavori prevedono anche la messa in sicurezza di via Sant’Angelo a tutela degli studenti diretti al Campus universitario. Sarà messa in sicurezza anche via San Bartolomeo, mediante il ripristino dell’argine del torrente Saetta grazie a risorse pari a 210 mila euro derivanti dall’Attuazione del Programma straordinario di interventi per il dissesto idrogeologico.

Giardini, aiuole e fontane: nuova linfa vitale per la città
Dopo cinque anni di totale incuria e abbandono, abbiamo avviato un programma di interventi mirati per cambiare il volto di Cassino. Già molte arterie della città sono state oggetto di interventi per il rifacimento del manto stradale e nei prossimi giorni continueremo a lavorare in altre zone strategiche del territorio. Con il progetto “Adotta un giardino” molte zone della città sono state già valorizzate. Grazie ad una collaborazione virtuosa con gli imprenditori abbiamo restituito ai cittadini di Cassino le aree verdi abbandonate al degrado. A lavori ultimati, piazza De Gasperi e piazza Toti che sono tornati ad essere un luogo di ritrovo per giovani e anziani e la rotatoria di via Casilina sud, nei pressi dell’Agip, è diventata una cartolina di benvenuto per chi arriva a Cassino. E che dire delle nostre belle fontane? L’acqua è tornata a scorrere dopo tanti anni di abbandono!

 230 mila euro per sostenere chi è in difficoltà
Siamo riusciti a destinare al fondo SosteniAMO più di 200 mila euro per interventi sostegno delle famiglie meno abbienti e per il rinserimento lavorativo. Avevamo detto un milione di euro in cinque anni, quindi credo proprio che siamo sulla buona strada. Come promesso, abbiamo istituito l’apposito capitolo di bilancio “Fondo SosteniAmo” nel quale confluiranno altri 90 mila euro nel corso del 2017.

Ora i conti tornano: nuove risorse per la collettività
La Corte dei Conti ha approvato la nostra proposta di rimodulazione del Piano di Riequilibrio Pluriennale. Siamo stati uno dei pochi comuni in Italia nel riuscire in tale intento. E’ un provvedimento che ci consente di ripartire su 30 anni il disavanzo ancora da ripianare di € 7.195.870,33 determinato dalle risultanze contabili al 31.12.2014 ereditato dall’amministrazione Petrarcone. Nella originaria formulazione del piano di riequilibrio tale disavanzo, si sarebbe dovuto coprire entro il 2022, mentre il disavanzo di euro 6.323.765,41 determinato dal riaccertamento straordinario dei residui alla data del 01.01.2015 sarà ripianato, per disposizione normativa, entro il 2044. La pronuncia favorevole della Corte dei Conti consente ora di liberare risorse indispensabili per la gestione del Comune riallineando dal punto di vista temporale il ripiano dei due disavanzi.

Insieme a Norcia e Subiaco per riscoprirci grandi
Nel nome di San Benedetto e davanti al presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, presso il Parlamento Europeo di Bruxelles, insieme ai Sindaci di Norcia e Subiaco abbiamo siglato ufficialmente il patto di gemellaggio che ci unisce alle altre due città benedettine. Insieme abbiamo dato vita al “marchio “Terre di san Benedetto” “per favorire sviluppo e turismo religioso.