Cassino – Depuratore in tilt, i residenti chiamano carabinieri

Il depuratore nell’area industriale di Cassino è tornato nell’occhio del ciclone dei residenti del quartiere. Nella notte scorsa, l’impianto di sollevamento tre si sarebbe fermato improvvisamente provocando uno sversamento di liquidi.

Una situazione che si protrae da tempo e che i cittadini e il comitato Solfegna Cantoni denunciano sistematiamente. La convivenza con gli impianti di depurazione del Cosilam starebbe diventando sempre più difficile e controversa.

I residenti appena si sarebbero resi conto di quello che stava accadendo hanno allertato le forze dell’ordine e sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Cassino e la Polizia municipale.

I tecnici dell’impianto avrebbero fatto rilevare che il fermo potrebbe essere stato provocato dell’acqua troppo calda.

“Oggi non è piovuto di certo, l’impianto è stato rifatto totalmente il 18 agosto 2017 e non c’è stato un sabotaggio – hanno affermato i residenti – vogliamo sapere perché si verificano queste situazioni e soprattutto come si possono risolvere. Vogliamo difendere il nostro ambiente e tutelare la nostra salute”.