Cassino – Domani in biblioteca la presentazione del libro “1968 la rivolta necessaria”

presentazione del libro:
1968 LA RIVOLTANE CESSARIA
di Nando Simeone.
1 giugno, ore 16.30, Biblioteca del Comune di Cassino, via del Carmine 8

Più di due milioni di ragazzi e ragazze, tra medie superiori e università, assistono oggi allo smantellamento dell’istruzione pubblica in un contesto di deprimente erosione di qualunque diritto sociale.
Mezzo secolo fa, nel 1968, una situazione per certi versi simile innescò una ribellione senza precedenti, capace di saldarsi con le mobilitazioni operaie nel corso dell’Autunno Caldo e cambiando per sempre, sulla scia di quanto accadeva a livello globale, la società che conosciamo. Perché in alcuni momenti della
storia i giovani hanno svolto un ruolo di catalizzatore delle rivolte sociali? Perché in altri momenti quella miscela non riesce a funzionare? Queste le domande al centro della presentazione di 1968.
“LA RIVOLTA NECESSARIA, controstoria dei movimenti giovanili in Italia”, l’ultimo libro di Nando Simeone pubblicato da RedStarPress. Con l’autore, a discutere di quando nascono, come si organizzano, perché i movimenti giovanili sono destinati a svolgere un ruolo decisivo sulla scena sociale, ci saranno il filosofo Fausto Pellecchia, lo storico Pasquale Beneduce coordinati da Piero Luigi Di Raddo in un dibattito serrato al quale anche il sindaco di Cassino,Carlo Maria D’Alessandro, porterà i saluti e il patrocinio del Comune. L’appuntamento è per le 16.30 del 1 giugno nei locali della Biblioteca comunale di Via del Carmine. Sono previsti gli interventi del presidente dell’Anpi Frosinone, Giovanni Morsillo del professor Giovanni D’Orefice e di Celestino Fella, ex compagno di scuola. Ritornando sulla scena di quegli avvenimenti, Nando Simeone scrive una storia inedita dei movimenti studenteschi e giovanili: il 1968, il 1977, ma anche i ragazzi con le magliette a strisce del luglio 1960, i beat e gli hippy dell’area controculturale, i movimenti femministi e, quindi, la Pantera del 1990 e l’Onda Anomala del 2008, senza dimenticare le lotte contro la precarietà in Francia, le primavere arabe o, più indietro nel tempo, i fatti della Comune di Pechino e di piazza Tienanmen. Tutti insieme, questi movimenti, consegnano al presente un patrimonio di teorie e pratiche dell’autorganizzazione, ma anche un tesoro di esperienze potenzialmente capace di saldare ciò che i giovani e gli studenti rappresentano per eccellenza: un blocco sociale degli esclusi che, in vista di un nuovo ’68, avrebbe da perdere soltanto le sue catene. Psicologo nato a Cassino, da tempo attivo a Roma, Nando Simeone torna in città per quest’iniziativa organizzata con alcuni dei suoi compagni di studi e docenti dell’epoca in cui frequentava il liceo scientifico. Nel 1990 fu tra i protagonisti del movimento della Pantera e, in seguito, del movimento contro la guerra, impegnato nelle mobilitazioni che sfociarono nelle giornate di contestazione al vertice G8 di Genova del 2001.
Consigliere, ed eletto nelle liste del PRC di Roma, dal 2003 al 2008, è Vicepresidente del Consiglio Provinciale di Roma, è stato tra i fondatori di Sinistra Critica, oggi Sinistra Anticapitalista, organizzazione della sinistra radicale, ed è membro del direttivo nazionale Filmcams-Cgil e dell’esecutivo di “Il sindacato è un’altra cosa”. Tra le sue pubblicazioni, oltra alla cura del volume “La democrazia partecipativa” di Raul Pont (2005), il libro “Gli studenti della Pantera. Storia di un movimento rimosso (2010).