Cassino – Il sindaco D’Alessandro: “Al Ministero dell’Interno per il dissesto”

Se non è possibile coprire i debiti emersi dalla ricognizione effettuata dal Dirigente dell’Area Finanziaria ai sensi dell’art.139 del TUEL 193 allora il dissesto è inevitabile. Con questa convinzione il Sindaco di Cassino ing. Carlo Maria D’Alessandro, l’Assessore alla Programmazione Economica ed ai Tributi prof. Ulderico Schimperna, il dirigente dell’Area Finanziaria dott.sa Monica Tallini e il vice Segretario Generale dott. Giovanni Lena si sono recati ieri al Ministero dell’Interno presso l’Area Finanza Locale dove hanno condiviso la nota riepilogativa del debito accertato dal dirigente dell’area finanziaria e trasmessa a tutti i consiglieri comunali per il tramite della segreteria della presidenza del consiglio comunale.

Il bilancio previsionale 2018 risulta approvato e, pertanto, l’eventuale dichiarazione di dissesto, che potrà verificarsi anche in tempi brevi, comporterà da parte dell’ente comunale la previsione del bilancio riequilibrato a far data dal 2019 mentre la massa passiva dei debiti sarà gestita dall’organismo straordinario di liquidazione per i debiti sorti antecedentemente al 31 dicembre di quest’anno.
Resterà invariato il piano di riequilibrio di cui alla dichiarazione di pre-dissesto le cui scadenze di pagamento dovranno essere rispettate fino alla loro naturale scadenza.
“Si è trattato di un passaggio istituzionale e tecnico molto importante e doveroso da parte mia e della dirigenza del comune, considerando che i dirigenti ministeriali hanno ben compreso la gravità della situazione convenendo con le nostre determinazioni – ha precisato il sindaco di Cassino D’Alessandro – perché la nota della dirigente dell’area finanziaria, sebbene dettagliata, potrebbe anche non essere esaustiva considerando ciò di cui ancora non si ha contezza.
La dotazione organica e la programmazione del piano assunzionale del personale saranno comunque di competenza del Comune poiché la OSL prenderà in consegna la gestione dei fatti di gestione sorti prima del 31 dicembre di quest’anno.
Però, la mancata possibilità di garantire i servizi essenziali, qualora la massa debitoria riscontrata sia notevolmente superiore alle possibilità dell’ente, non consente valutazioni diverse da quelle a cui siamo giunti nei giorni scorsi e che oggi ci sono state confermate nell’incontro al Ministero.
Non ci sarà alcun intervento sulle aliquote e sulle tasse in quanto con il pre-dissesto le stesse sono ormai al massimo da qualche anno, e saranno garantiti i servizi essenziali, individuali, i trasporti ed anche la manutenzione ordinaria e straordinarie.
E per fare le opere che la città vuole parteciperemo a tutti i bandi possibili ovvero quelli per i quali ci sia almeno una possibilità di vederci idonei e finanziabili, senza badare ai detrattori che parlano di finanziamenti persi quando si tratta di semplici graduatorie di merito nelle quali non sempre si può vincere, come invece accaduto per il bando sul polo scolastico all’avanguardia in cui siamo risultati primi in tutto il Lazio. Infine, quello che mi preme comunicare a tutti i cittadini e che la dichiarazione di dissesto dovrà essere vista come un’opportunità di rilancio della nostra città, anche se non in breve tempo, consentendoci di ripartire e ricostruire anche la situazione finanziaria del nostro comune” ha concluso il sindaco D’Alessandro.