Cassino – La difficile seconda vita del Parco Baden Powell tra vandali e incuria

L’ex campo Boario di Cassino è rinato a nuova vita trasformandosi nel Parco Baden Powell, dopo anni di abbandono finalmente il potenziale dell’area è stato valorizzato: un parco di verde pubblico fruibile da grandi e piccini, un posto vivo, accogliente, un luogo rinato nel contesto urbano. Purtroppo questa seconda vita non è affatto facile. Incuria, abbandono e, purtroppo, continui vandalici si stanno rapidamente trasformando nella normalità sotto lo sguardo preoccupato e indignato delle associazioni culturali e di volontariato che, nel Parco Baden Powell, hanno trovato la sede ideale.

Una ‘casa’ dell’associazionismo a tutto tondo, una ‘casa’ che caratterizza l’area di verde pubblico aperta a tutti i cittadini. Eppure, non tutto è così facile e anche le idee migliori rischiano di scontrarsi con la dura realtà.

Le associazioni hanno più volte denunciato la situazione generale del parco, ma ieri mattina i volontari del Cngei di Cassino hanno dovuto fare i conti anche un atto di vandalismo contro la loro sede. Non è facile accettare di vedere qualcosa che ci è caro, che rappresenta un valore simbolico forte distrutto e fatto a pezzi da mani ignote. Questo è quello che è accaduto alla sezione del Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici d’Italia presieduta da Mario Facchini.

Il simbolo dell’associazione posto all’esterno della sede, ma sempre all’interno del Parco è stato fatto a pezzi, all’inizio della settimana la finestra retrostante la sede è stata frantumata e, il bagno ridotto in condizioni tali da renderlo impraticabile. A quanto pare non è la prima volta che accade, anche nel recente passato si sarebbero verificati danneggiamenti. La preoccupazione maggiore è rappresentata dall’area dietro le casette di legno dove si nasconde, nemmeno troppo, sporcizia e degrado. Il Cngei di Cassino è in allarme e chiede “a gran voce che ci sia più attenzione ad un luogo costato tante battaglie per riaverlo fruibile e sempre pieno di gente. Istituzioni tutte (dall’amministrazione alle forze dell’ordine) bisogna fare qualcosa prima che il bel Parco Baden Powell torni ad essere il tristemente famoso Campo Boario, luogo degradato e abbandonato”.