Cassino – Ladri scatenati nella notte intercettati dalla Polizia stradale

Durante la notte una segnalazione del Centro Operativo Polizia Stradale di Roma informava che un’autovettura Range Rover Sport di colore nero era stata rubata in serata a Pontedera (PI).

Una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino ha notato, nel territorio del comune di Mignano Montelungo, transitare a forte velocità un’auto simile a quella da ricercare.

Subito gli agenti hanno intimato l’alt al conducente, che si è fermato nei pressi di una vicina piazzola di sosta.

Nel corso del controllo gli agenti hanno notato che il finestrino della portiera anteriore lato passeggero era incrinato ed erano stati manomessi l’impianto elettrico ed il blocco di accensione, con l’utilizzo di una chiave creata ad hoc proprio per la messa in moto senza quella originale.

Il conducente, un 54enne campano è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per ricettazione, mentre l’auto è stata restituita al proprietario giunto da Pisa e che nel frattempo aveva sporto denuncia contro ignoti.

Successivamente, alle ore 03.00, sempre nel corso dei servizi di vigilanza e prevenzione predisposti in ambito autostradale, un’altra pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino, in transito sulla tratta di competenza Cassino/Ceprano, ferma per un controllo nel territorio del comune di Colfelice una Renault Megane con due persone a bordo.

Sono due fratelli campani che esibiscono una carta di circolazione attestante  la proprietà della vettura da parte di un 33enne nato in Brasile ma residente in provincia di Caserta, con  la dichiarazione rilasciata da una ditta con sede in provincia di Potenza che  legittimava all’utilizzo il conducente .

Quest’ultimo, da una verifica attraverso la banca dati delle Forze di Polizia, risulta  avere precedenti di polizia per reati contro il patrimonio; inoltre i fermati non danno contezza circa il loro viaggio, asserendo di essere stati in visita da una fantomatica zia, senza essere in grado, però, di fornire né il nome né l’indirizzo.

Gli operatori, insospettiti dalla situazione, decidono, pertanto, di ispezionare il mezzo: all’interno dello stesso, occultati sotto i sedili e negli  schienali, vengono rinvenute due centraline con la scritta “Tiguan” e “Q3” necessarie per l’accensione dei veicoli di quel tipo, oltre a numerosi arnesi atti allo scasso.

Tutto il materiale è stato sequestrato e i due sono stati denunciati per ricettazione e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.