Cassino – Monticchio: Nell’operazione confusione certificate bugie di Petrarcone e compagni

“Nell’operazione confusione” messa in atto ieri da una parte dell’opposizione, avente ad oggetto i debiti del comune di Cassino è stata certificata l’ennesima bugia di Petrarcone e compagni nella scorsa campagna elettorale. Infatti, negli obiettivi raggiunti dell’ex sindaco si evinceva la diminuzione della esposizione debitoria, durante i cinque anni, dell’ente da un passivo di 32 milioni di euro a 14 milioni di euro. Ieri, invece, il “mago” Salera ha acclarato che i debiti del comune ammontano a 62 milioni di euro. Dato farlocco per altro, ma che ci fa capire come questi soggetti continuano a prendere in giro i cittadini di Cassino”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale Claudio Monticchio.

“Fermo restando che l’unica analisi corretta dell’esposizione debitoria è quella certificata dal Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro e dall’assessore al Bilancio, Ulderico Schimperna ovvero 69. 580.301,62. La discrepanza con i numeri di Salera è presto detta: l’ex assessore ha praticamente tolto, dal calcolo totale delle rate, tutte le somme pagate nell’anno 2016 e per questo lo ringraziamo perché ha certificato, sicuramente non volendo, che l’amministrazione D’Alessandro in un anno di ha già pagato più 7 milioni di debiti.

Insomma c’è è stata molta confusione per nulla. Una conferenza stampa organizzata con roboanti annunci ma dove l’unica circostanza clamorosa ci è verificata quando l’ex assessore al bilancio ha rielaborato uno dei principi cardine della finanza, affermando che “i mutui non sono debiti, ma investimenti”. Questo la dice lunga so come gli ex governatori di questa città si stiano arrampicando sugli specchi per giustificare la loro fallimentare attività politico amministrativa. Ricordiamo che gli stessi si autoproclamavano paladini perché erano riusciti a risanare le casse del Comune di Cassino. Un’altra operazione confusione perché aderendo allo “Spalma debiti” questi signori avevano soltanto consolidato e dilazionato il passivo per i prossimi 40 anni”. Ha concluso il Consigliere Comunale, Claudio Monticchio.