Cassino – Il movimento #noacea si appella al sindaco: Stringiamo i tempi

Il movimento spontaneo #noacea non si arrende e non accetta sconfitte senza prima aver lottato fino allo strenuo.

L’ora X si avvicina inesorabilmente e il primo luglio dovrebbe avvenire la consegna formale degli impianti così come stabilito dal Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso presentato da Acea.

Il Comune di Cassino è obbligato a cedere i beni afferenti agli impianti idrici, ma secondo il popolo della città qualcosa può essere ancora tentato.

Il comitato spontaneo #noacea, ieri sera ha avuto un confronto con il Comitato Acqua Pubblica Frosinone che ha aperto una propria sede nella città martire, e sembrerebbe essere stato un dialogo chiarificatore delle posizioni prese.

Il comitato di cittadini che grida a gran voce “No Acea” ha affidato al portavoce Renato De Sanctis il proprio messaggio: “La nostra trasparenza e la nostra indipendenza politica e intellettuale, ci portano a dichiarare di aver preso atto che il consiglio, pur se sollecitato da un popolo stanco e deluso dalla politica tutta, ha votato in maniera positiva (con non sostanziale variazione), a 2 delle 3 istanze presenti in interrogazione. Nel contempo ribadisce la richiesta di urgente convocazione per dibattere prima del 1° luglio la definizione di accordo contratto-finanziario dei 200 litri al secondo che dovrebbero essere ceduti ad Acea insieme al passaggio dell’acquedotto. Il nostro impegno è solo per i cittadini, non svendiamo l’acqua. Il migliore accordo raggiunto per la cessione dei 200l./sec. sarà tutto a beneficio della gente. Noi, la nostra trasparenza e indipendenza l’abbiamo ancora una volta dimostrata (se ce ne fosse stato bisogno ), ora signor Sindaco ci dia dimostrazione della sua indipendenza e ci convochi in tempi stretti. Ci dia una risposta e la sottoscriva. Rimaniamo in fiduciosa attesa”.