Cassino Multietnica, un cantiere-osservatorio dell’arte e dell’intreccio di suoni

Torna “Cassino Multietnica”, uno degli eventi più attesi dell’estate cassinate. L’idea artistica alla base di “Cassino Multietnica Esplorazioni e attraversamenti” è quella di proporre un luogo di ricerca per un nuovo approccio alla forma del concerto tout court. Contenitore flessibile ed elastico, dunque, per suggestioni orientali, fascino tribale, tanghi argentini, melodie brasiliane, il jazz multietnico e multilingue, le nuove sonorità, il blues e la musica africana. Una babele di suoni che piacevolmente e naturalmente diventa un unico grande “battito” che ha oggi il valore della musica contemporanea.

Cassino Multietnica è una rassegna attenta alla ricerca della tradizione e parallelamente alla modernità della musica etnica che le complesse dinamiche storiche e socioculturali hanno oggi trasformato attraverso le innovazioni derivanti dal contatto con altre culture.

Vuole insomma essere un osservatorio sui processi di elaborazione artistica aperto agli sguardi del pubblico, ma soprattutto un centro in cui sia possibile l’interazione fra riflessioni ed esperienze, in cui nutrire progetti e aprirsi al confronto, sperimentare quotidianamente inedite connessioni mettendo in rapporto, mutevole e costante, la tradizione e la contemporaneità.

In merito all’offerta concertistica quest’anno ci sarà una grande varietà di stili e forme espressive: lo spettacolo tra comico e tabarin dei lucidi folli teatranti CamilloCromo, Il progetto innovativo dei Parranda groove factory, di mischiare gli strumenti della tradizione percussiva brasiliana con le sonorità della musica funky, reggae, folk ed elettronica, i PinkPuffers con la contagiosa anarchia del drum brass phunk, il funky estremo dei Vagaband, lo stile Dixieland della Orleans negli anni ’20 della ExtraDixie Jazz band, il teatro visuale di Circolì con due spettacoli unici, la parata luminosa dei trampolieri “battito d’ali: light in the dark” e “Sistema Solare” spettacolo con il fuoco di grande coinvolgimento. Inoltre le atmosfere teatrali uniche della Compagnia Tetraedro nello spettacolo “il Tempo ritrovato”.

Il tentativo sempre presente di trovare una connessione fra stili diversi, con il sound vellutato ed onirico di Raffaele Rodia, le magie classiche del duo Minci – Gismondi e le atmosfere rock della Debordante con l’omaggio ad Hendrix.

Da non dimenticare l’incontro tra il liscio il punk-rock, gli anni ’60 e il 21° secolo.

Da questo incontro/scontro di civiltà prende vita una banda fondata sulla commistione di clown e musica “la Marlon Banda”. Infine l’orchestra itinerante dall’energia coinvolgente LestoFunky e produzione musicale legata al Jazz più classico del periodo mainstream e bop (50/60) dei Jom Jazz group.

In questa edizione è stata intensificata la rete musicale con gli altri festival italiani ed esteri, coinvolto un gran numero di istituzioni culturali come l’Universitá degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone e di attori della scena artistica multidisciplinare.

L’idea è quella di creare un luogo in tutto e per tutto multiforme e multiuso, dove il turista che viene a trascorrere il suo soggiorno nei giorni di “Multietnica ” vive il Festival nella sua interezza in qualunque angolo ed ora e diviene promotore turistico dell’evento e del luogo.

L’evento musicale inserito nel grande contenitore Culturale della Banca Popolare del Cassinate, si avvale della direzione artistica di Gianluca Terenzi, ed è considerato dalla Regione Lazio uno dei più importanti festival multidisciplinari e multiculturali.

Gli appuntamenti si svolgeranno il 14 luglio al teatro romano di Cassino parranda groove Factory Circolì Marlon Banda CamilloCromo, il 19 luglio nel centro storico di Sant’Elia Fiumerapido con Lestofunky e il 27 luglio su corso della Repubblica a Cassino con Vagaband Extra dixie Band PinkPuffers Tetraedro Jom music.