Cassino – Polizia municipale, la selezione ‘nascosta’ denunciata da Fenadip e Uil

I rappresentanti sindacali di Fenadip e Uil, rispettivamente Vincenzo De Nisi e Luciano Ferrara, sono intervenuti in merito alla selezione pubblica per la formazione di una graduatoria per assunzioni di agenti di Polizia Locale presso il comune di Cassino evidenziando diverse criticità: “Innanzitutto a nostro giudizio – scrivono De Nisi e Ferrara – il bando di concorso risulta gravemente viziato dalla mancanza di pubblicità in Gazzetta Ufficiale, mentre per quanto riguarda il sito web istituzionale del comune stranamente l’avviso è stato frettolosamente pubblicato solo ieri nonostante l’apertura del termine della presentazione delle domande fosse il 1° dicembre. Ci chiediamo come mai il Responsabile della trasparenza del comune che è sempre intervenuta con sollecitudine, proprio questa volta non abbia (almeno per quanto ne sappiamo) mosso alcun rilievo e proprio su una mancanza di trasparenza così grave. A tal proposito sarà nostra cura informare l’Autorità nazionale anticorruzione del comportamento dell’ente, del dirigente preposto e non ultimo anche sull’operato del Responsabile della trasparenza. Vogliamo poi evidenziare che tutta la procedura, nonostante le nostre numerose richieste, è stata completamente “nascosta” sia alle RSU interne che alle organizzazioni sindacali: infatti a partire dalla dotazione organica passando poi per i rilievi mossi dalla commissione ministeriale, fino alla approvazione del fabbisogno del personale non abbiamo mai avuto alcun tipo di informazione ufficiale da parte dell’assessorato competente né da parte del dirigente di area. Un atteggiamento che consideriamo gravemente omissivo, ancor più perché trattasi di una selezione pubblica. Inoltre nonostante le norme contrattuali impongano la concertazione con le Organizzazioni Sindacali su un argomento così delicato, l’amministrazione ha deciso di evitare completamente il confronto. Notiamo che lo stesso fabbisogno del personale (ripetiamo senza la dovuta concertazione) che ha dato luogo alla procedura selettiva (delibera di giunta n. 562 del 30 novembre) è stato pubblicato sull’albo pretorio solamente il 5 dicembre, ovvero dopo l’apertura del bando.
Nell’avviso poi non vengono assolutamente specificati i criteri di valutazione della prova selettiva e, aspetto che riteniamo ancor più grave, non si fa cenno ai criteri di selezione della commissione giudicatrice della quale peraltro non si sa nulla. Si aggiunga poi che dell’unica prova scritta, praticamente a crocette, non si ha notizia di come venga elaborata o se, in maniera ancor più trasparente, siano estratte le domande da somministrare al fine di evitare ogni possibile dubbio a tutela della procedura e naturalmente degli interessati. Un unico test a crocette, senza alcuna prova pubblica orale, senza alcuna valutazione dei titoli ci sembra un altro aspetto molto strano per un ente pubblico che si appresta ad assumere 8 agenti di Polizia Locale.
Per tutto quanto esposto ci attiveremo presso i competenti organi di controllo al fine di fare la dovuta chiarezza sulla vicenda e nel contempo invitiamo il dirigente preposto a revocare in autotutela l’avviso di selezione”.