Cassino – Rischio dissesto idrogeologico, Dragonetti attacca D’Alessandro

Niki Dragonetti
Niki Dragonetti

“Migliaia di euro andati persi per l’incapacità di questa amministrazione”.

Niki Dragonetti, componente provinciale de I Popolari per l’Italia, lancia strali contro la Giunta D’Alessandro che non è stata capace di farsi approvare sette importanti progetti finanziati dalla Regione Lazio e che sarebbero servizi a dare maggiore vivibilità ai cittadini di zone di periferia.

“Ciò che lascia senza parole – spiega Dragonetti – è la superficialità con la quale queste persone stilano progetti pretendendone poi l’approvazione. Si sono lasciati sfuggire fondi ad hoc destinati ad evitare tragedie come quella che ieri si è abbattuta sulla città di Livorno. Il dissesto idrogeologico non può essere considerato al pari della Sagra della Salsiccia”. Dragonetti poi mette il dito in una piaga chiamata ‘Consorzio di Bonifica’, commissariato da mesi e che avrebbe presentato, per conto dell’Amministrazione cassinate, sette progetti finiti nel cestino della Pisana. “Oltre seicentomila euro destinati al ripristino ed alla messa in sicurezza del Guado Santa Maria; 297mila euro per rio Castellone; 327mila euro per il Fosso di Capodacqua; 681mila euro il torrente Calcara di Caira; 591mila euro per Rio Corvo a Sant’Angelo in Theodice e poi il colmo dei colmi il no sul progetto della riqualificazione del Rio Saetta nel quartiere San Bartolomeo, una zona ad alta densità popolare, dimenticata da questa amministrazione e che a causa del violento temporale di domenica 10 settembre è stato parzialmente allagato. Infine 2,45 milioni di euro per il fosso di Caira, un altro torrente in secca che con le prime piogge diventa un fiume di fango e detriti. Non intendo fare la Cassandra di nulla ma la brutta stagione è alle porte e se non si prenderanno gli adeguati provvedimenti, soprattutto dopo i tanti incendi di questa estate, credo che avremo un inverno lungo e molto difficile”.