Cassino – Si rinnova la tradizione della Pasquetta Epifania la notte del 5 gennaio

La prima tappa a Montecassino con l’abate Ogliari. Alle 21.30 l’attesa sosta a S.Antonio con il vescovo Antonazzo.

Ad entrambe presenzierà il sindaco D’Alessandro.
L’Associazione culturale Vecchia Cassino sarà, come sempre, protagonista per le vie della città con la Pasquetta Epifania. La “Notte Magica” del 5 gennaio sarà la XXI edizione organizzata dall’Associazione, presieduta da Antonio Marzocchella. Da tradizione consolidata il viaggio prenderà il via dal Chiostro del Bramante dell’abbazia di Montecassino.

Le note dell’antico Inno della Pasquetta Epifania torneranno a riecheggiare in abbazia venerdì pomeriggio. Alle ore 16.45 i musici e i cantori torneranno a varcare il portone dell’antico cenobio benedettino, dove ad attenderli troveranno l’abate dom Donato Ogliari.

Da Montecassino il gruppo di orchestrali e di musici, diretti dal M° Marcello Bruni, raggiungeranno, intorno alle 18.00, Largo Dante, dove effettueranno una seconda tappa. Da lì percorreranno a piedi Viale Dante fino a raggiungere piazza Diaz per la consueta sosta dinanzi la Banca Popolare del Cassinate. I cantori e i musici, subito dopo, raggiungeranno il rione Colosseo da dove, intorno alle 20.00, inizierà il lungo viaggio notturno per le vie della città.

Alle 21.30 circa è prevista la sosta all’interno della chiesa di Sant’Antonio da Padova, dove, ad accogliere la Pasquetta Epifania ci sarà il vescovo della diocesi di Sora Cassino Aquino Pontecorvo Monsignor Gerardo Antonazzo. Sia a Montecassino che nella chiesa di S. Antonio saranno presenti le autorità locali, tra cui, il sindaco della città Carlo Maria D’Alessandro.

La Pasquetta Epifania è una tradizione che affonda le sue radici agli inizi del ‘900, l’unica sopravvissuta alla furia bellica. Nella notte tra il 5 e 6 gennaio musici e cantori, riconoscibili da mantelle e cappelli, sfidando le più rigide temperature, annunciano, attraverso un canto melodioso, a grandi e piccoli, l’arrivo della befana e la fine delle feste.