Cassino – Il 3 giugno il Terzo anniversario della memoria storica e dell’educazione alla pace

Cassino – Costruire un ponte tra le generazioni, creare un cammino che ricorda il passato e comprende il presente per far germogliare i semi della pace. E’ questo il compito che si è dato il progetto denominato “Terzo anniversario della memoria storica e dell’educazione alla pace” che ormai da tre anni caratterizza la comunità di Solfegna Cantoni, la parrocchia di San Pietro Apostolo e tutte le realtà associative che contribuiscono ad animare questa parte della città di Cassino. Una realtà che vive attraverso i valori forti della tradizione che li testimonia, li alimenta e li tramanda rivolgendo lo sguardo sempre più verso la città intera.

L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, sezione provinciale di Frosinone, l’Associazione no-profit Largo a don Bosco, in collaborazione con la Parrocchia di San Pietro Apostolo di Cassino e l’Associazione Ciechi di guerra, hanno organizzato per la giornata del 3 giugno un convegno che celebra il Terzo Anniversario della memoria storica e dell’educazione alla pace. Il tema scelto per questa giornata è “Educare ed educarsi alla pace tra memoria e nuovi conflitti” focalizzando l’attenzione sull’integrazione culturale, sull’accoglienza dei rifugiati e delle vittime civili dei conflitti che oggi devastano il continente africano e il medio oriente.
Un tema importante che verrà sviluppato attraverso gli interventi di esperti e di testimoni come il presidente dell’ANVCG di Frosinone, Giovanni Vizzaccaro, il parroco di San Pietro Apostolo, dom Fortunato Tamburrini, il professor Francesco Gigante, il dottor Luigi Pietroluongo, l’assessore ai servizi sociali Benedetto Leone. Gli interventi saranno moderati dal dottor Pierluigi Di Raddo. Molte saranno le testimonianze, tra passato e presente, che daranno vita ad un intreccio di racconti e di storie per costruire quel ponte intergenerazionale e quel dialogo che è alla base del progetto culturale ed educativo promosso dal convegno. Gli interventi saranno tutti molto rispondenti al tema principale e tra i contributi ci sarà anche quello del responsabile della cooperativa Ethica, Salvatore D’Angiò. Il convegno prenderà il via alle 9.30 e si concluderà intorno alle ore 13.

Il programma della giornata prevedeva una prosecuzione pomeridiana con momenti ludici e di aggregazione, purtroppo il giorno 14 maggio è venuta a mancare improvvisamente la consorte di Bruno Pontone, residente in prossimità del Largo don Bosco, e per questo gli organizzatori in segno di rispetto e di profondo affetto nei confronti della famiglia che ha subito una così grave perdita hanno ritenuto opportuno annullare le attività ricreative e di svolgere, invece, il convegno le cui finalità sono volte a favorire i processi di integrazione dei profughi, dei rifugiati e degli sfollati e a costruire con le nuove generazioni un ponte simbolico di pace e di speranza.