Cassino – Trecento nuovi alberi per riqualificare la città e contro l’inquinamento atmosferico

“Sono arrivati questa mattina presso i magazzini del comune di Cassino i 300 alberi che saranno presto piantumati per una serie di interventi di riqualificazione presso le scuole e parchi pubblici della città”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale e vice presidente del consorzio dei servizi Sociali del Cassinate, Francesca Calvani.

“Voglio ringraziare sentitamente il presidente del Parco dei Monti Aurunci, Michele Moschetta che ha donato all’amministrazione comunale quasi 20 specie di alberi, tra cui alcune importantissime nella lotta contro l’inquinamento atmosferico tra cui il leccio, l’acero campestre, il bagolaro e il tiglio. Di queste ultime quattro ne saranno piantumate circa 100 esemplari.

In Italia e nel mondo, infatti, si stanno svolgendo alcuni studi interessanti sulla tipologia di alberi che possono contrastare le PM10 e le PM 2,5 ed per questo motivo che abbiamo deciso oltre a richiedere piante forestali per arredo urbano e da frutto anche specie segnalate come ottimi “divoratori” di polveri sottili.

Sono da ringraziare per la loro collaborazione a questo progetto l’Associazione Onlus “Azione Parkinson Ciociaria” e la cooperativa sociale “Arca” perché hanno dato un contributo fondamentale affinchè questi trecento nuovi alberi approdassero nel Comune di Cassino.

Dobbiamo tenere presente che, secondo alcuni studi, in Italia gli alberi piantati nei parchi urbani, nelle aree verdi delle città e nei giardini, oltre a migliorare l’estetica ci forniscono un contributo essenziale: assorbono ogni anno 12 milioni di tonnellate di CO2, quasi il 3 per cento delle emissioni totale.

Dopo la piantumazione di 100 alberi nelle scuole e in altre zone della città dell’anno scorso abbiamo triplicato nel 2017 la dotazione per dare un segnale concreto a tutti i cittadini che il Comune di Cassino sta facendo la sua parte e cerca il la costante collaborazione della comunità per preservare l’ambiente e la qualità dell’aria”. Ha concluso il consigliere comunale Francesca Calvani.