Cassino, il vicesindaco Palombo: “Insieme alla prefettura stiamo vagliando misure straordinarie contro il vagabondaggio”

“Stiamo lavorando per trovare delle soluzioni alle criticità legate alla sicurezza urbana e al decoro del centro abitato. Gli ultimi episodi che hanno creato un forte dibattito sui social riguardo alla situazione di alcune persone, senza fissa dimora, che vivono per le strade della nostra città, ci impongono, oltre ad affrontare il problema del disagio sociale in sinergia con gli organi e le strutture preposte, di adottare delle misure straordinarie. Provvedimenti che stiamo vagliando insieme alla Prefettura di Frosinone al fine di contrastare questo fenomeno che può rischiare di compromettere la vivibilità urbana”. Lo ha dichiarato il vice sindaco e assessore alla Sicurezza, Carmelo Geremia Palombo.

“Al più presto in accordo con le forze dell’ordine presenti intensificheremo il controllo del territorio cittadino, in particolare delle piazze del centro storico, per evitare il fenomeno di vagabondaggio denunciato più volte dai cittadini di Cassino. L’iniziativa prende le mosse da una constatazione: il progressivo aumento di persone, sia migranti che residenti, accampate per strada nei dintorni della Stazione ferroviaria e nel centro storico.

L’intenzione è quella di far in modo che i provvedimenti in questione siano definitivi attraverso una formula giusta concordata con la Prefettura. Non abbiamo intenzione di far sconti a nessuno. La città non può trasformarsi in un dormitorio pubblico, non possiamo tollerare chi sta per terra, il degrado va contrastato in ogni modo.

Anche perché applicare delle semplici sanzioni a chi ha scelto questo stile di vita, e questa è una constatazione oggettiva perché il Comune attraverso i Servizi Sociali è sempre intervenuto per trovare delle soluzioni, mai condivise però dai diretti interessati, non ha alcuna efficacia. Servono, quindi delle misure più restrittive come successo in Campania, dove la Prefettura di Caserta ha vagliato delle convenzioni speciali con i comuni proprio per far fronte a questo fenomeno che, come sappiamo, non è circoscritto a Cassino ma è ben diffuso su tutto il territorio nazionale. Si tratta di appositi patti tra il Prefetto ed il Sindaco previsti dal d.l. 20 Febbraio 2017 n. 14, il cosi detto “Decreto Minniti” contenenti interventi speciali per la sicurezza e il decoro urbano, tenuto conto anche delle esigenze delle aree rurali confinanti con il territorio urbano. Secondo questa norma possono essere individuate delle aree urbane su cui insistono scuole, plessi scolastici, musei, siti universitari, aree e parchi archeologici, complessi monumentali o altri istituti e luoghi della cultura o comunque interessati da consistenti flussi turistici alle quali possono essere applicate alcune disposizioni particolari, come l’allontanamento da detti luoghi.

L’impegno dell’amministrazione D’Alessandro è quello di voler dare risposte concrete volte a risolvere tutte le criticità legate al fenomeno di vagabondaggio a cui è soggetta da qualche periodo la nostra città”. Ha concluso il Vice sindaco Palombo.