Cento anni della Cgil a Cassino, Landini: “Ripartiamo dalla Costituzione”

I rappresentanti della rete degli studenti medi, gli iscritti da cinquant’anni, i delegati delle diverse categorie, gli affezionati anche se a volte delusi, i pensionati, quelli che dentro il sindacato sono cresciuti come persone prima che come lavoratori, i metalmeccanici, che sì a Cassino ci sono ancora, quelli che a sinistra continuano a starci e quelli che sono appena arrivati e magari sono di passaggio.

Per i cento anni della Camera del Lavoro a Cassino c’erano tante anime diverse riunite nella villa comunale, ma non è stata una celebrazione.

Merito di Maurizio Landini che è arrivato puntualissimo, ha ascoltato tutti gli interventi che lo hanno preceduto dal sindaco Enzo Salera che ha fatto gli onori di casa al presidente della Provincia Antonio Pompeo passando per il presidente del Consiglio regionale del Lazio Mauro Buschini e per il saluto del prefetto di Frosinone Ignazio Portelli.

Ha annuito durante l’intervento del segretario regionale della Cgil Michele Azzola e ha seguito quello del segretario della Cgil Frosinone-Latina, Anselmo Briganti. Ha visto con interesse il documentario dedicato ai difficili anni della ricostruzione post bellica che è stato proiettato e poi ha preso la parola concedendosi un lungo discorso.

Un discorso che ha ripercorso il passato per metterlo in correlazione al presente, ha citato più volte Giuseppe Di Vittorio, ha messo in evidenza tutte le fragilità di sistema che l’emergenza pandemia ha reso esplicite.

“Le scelte sbagliate di questi anni sono emerse tutte in questi mesi”. Ha fatto virate sulla solitudine sociale dei lavoratori, sull’individualismo sfrenato che ha reso tutti più deboli, sui revisionismi storici tanto di moda in questi ultimi tempi e messo in chiaro alcuni concetti: “Cento anni fa non c’era il diritto di sciopero, nessuno ci ha regalato niente in un Paese come il nostro in cui il capitalismo non è mai stato tenero. Siamo in una fase in cui si rischiano revisioni storiche un po’ sbagliate, per questo vorrei ricordare quanto è stato importante il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori che nel ‘43 hanno fatto scattare gli scioperi da cui è nata la Resistenza. Se siamo un paese fondato sui valori della democrazia lo dobbiamo al fatto che ci siamo liberati dal fascismo e lo hanno fatto le lavoratrici e i lavoratori. Negli anni del famoso biennio rosso in tutti i luoghi di lavoro si è affermato un ruolo nuovo nella gestione delle imprese. In quegli anni la nascita del fascismo è stata sostenuta da latifondisti e capitalisti per impedire l’avanzamento della democrazia e dei diritti. Dobbiamo ricordarlo, soprattutto oggi”.

E ancora arrivando a tempi più recenti: “Ad un certo punto si è affermata l’idea del neoliberismo arrivando a teorizzare che lasciar fare al mercato avrebbe risolto tutti i problemi. Alla luce di quello che è successo mi sembra la più grande menzogna che si possa immaginare. Il mercato libero ha portato alla mercificazione del lavoro che rischia di riportarci indietro di cento anni. Di fronte a quello che sta succedendo bisogna riaffermare i valori fondanti se vogliamo cambiare questo mondo ingiusto. Oggi non dobbiamo ricostruire un Paese dopo una guerra, ma abbiamo bisogno di ricostruire un’Europa che metta al centro giustizia, diritti e democrazia. Non possiamo più vivere in un mondo che permette al denaro di girare liberamente, e anzi abbiamo costruito in terra paradisi per i soldi, che permette di concentrare il potere in mano a pochi e poi qualcuno pensa di mettere le barriere alle persone. Perché un mondo fatto così porterà solo alla competizione di chi deve lavorare per vivere e come ci ha insegnato Di Vittorio questo non deve più succedere. Ripartiamo dai valori fondanti della Costituzione”.

I cento anni della Camera del Lavoro di Cassino sono stati ben documentati nel volume di Francesco Di Giorgio distribuito durante l’iniziativa e il racconto di come iniziò la storia del sindacato a Cassino è a firma di Lucia Fabi e Angelino Loffredi e lo trovate a questo link

https://www.unoetre.it/informazione/via-dal-coro-rubriche/storie-del-frusinate/item/8586-i-100-anni-della-cgil-a-cassino.html?fbclid=IwAR3Jwo3rsK7-GeMQ2kQiLclgicw1QG8kdivRmWbVjhLZR5tTrzr9qjXF25E

Paola Caramadre