Chikungunya – La Regione incontra i comuni di Roma, Latina e Anzio

“Questa mattina la Regione Lazio ha incontrato separatamente i rappresentanti degli Uffici competenti dei Comuni di Latina e Anzio e di Roma Capitale. Nel corso di ogni incontro la Regione Lazio ha richiesto il supporto tecnico dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha designato quattro esperti già messi in contatto con la Regione e ha verificato lo stato delle disinfestazioni e l’efficacia dell’azione di contrasto messa in atto finora.La Regione Lazio ha chiesto di estendere le operazioni ad aree interessate come previsto dal Piano Nazionale di sorveglianza 2017. Per quanto riguarda il Comune di Latina la Regione Lazio ha verificato che gli interventi sono già stati effettuati lo scorso 16 settembre, immediatamente dopo la notifica da parte della Asl, gli interventi saranno ripetuti fino al 20 settembre”.
Lo comunica in una nota la Regione Lazio.
“Si specifica infatti che, come prevede il Ministero della Salute, le operazioni di disinfestazione devono essere ripetute nel raggio di 200 metri rispetto alla strada o alla piazza indicate. Il Comune di Latina, di concerto con la Asl di Latina, ha deciso di estendere il raggio di azione dell’opera di disinfestazione fino a 500 metri. Per quanto riguarda il Comune di Roma, – prosegue la nota – lo stesso si è reso disponibile ad estendere la disinfestazione, partita dopo l’ordinanza del Sindaco, anche in aree sensibili e alla presenza di ristagno di acqua. I rappresentanti di Roma Capitale hanno dichiarato la disponibilità ad aumentare il numero delle squadre di Ama che stanno operando sul campo. La Regione Lazio è in attesa del quadro sinottico delle azioni di disinfestazione messe in campo dal Comune di Roma finora e di quelle in programmazione”. “Per quanto riguarda il Comune di Anzio, la disinfestazione è partita immediatamente dopo aver avuto indicazione da parte della Asl di riferimento ed è durata dal 12 al 18 di settembre su tutto il territorio comunale. La disinfestazione – conclude la Regione nella nota – sarà replicata in maniera massiva in tutte le aree del Comune dopo una verifica del monitoraggio predisposto in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico. In tal caso si ribadisce che è importante che tutti i proprietari di case per vacanze ad Anzio si mettano in contatto con gli Uffici Comunali al fine di permettere al Comune di Anzio di poter effettuare le disinfestazioni anche nei giardini e nelle aree private. Alla riunione di questa mattina era presente anche il sindaco di Anzio, Luciano Bruschini”.

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Latina era presente il dirigente del servizio Ambiente e Protezione civile, Sergio Cappucci. L’Azienda sanitaria locale ha confermato i tre casi di febbre virale accertati nel capoluogo pontino, concentrati tutti nella frazione di Latina Scalo.

Il Comune, attraverso il dirigente, ha dato conto sia del trattamento di disinfestazione ordinario svolto durante l’estate, esattamente a fine Luglio nei pressi di Latina Scalo, sia del trattamento straordinario avviato nelle zone di residenza e presso i luoghi di lavoro dei pazienti affetti in questi giorni. Le linee guida indicate dal Ministero della Salute prevedono che le operazioni di disinfestazione coprano le aree limitrofe per un raggio di 200 metri, nello specifico l’Amministrazione, in via del tutto precauzionale, considerata anche l’evoluzione degli interventi richiesti dalla Asl in data 14-15 settembre , ha  provveduto ad estendere il raggio d’azione ampio 500 metri.

Una misura molto apprezzata dalla stessa Regione, anche per la celerità di azione dell’amministrazione Comunale di Latina.

Il trattamento, larvicida e adulticida, è infatti iniziato nel pomeriggio di sabato scorso e proseguirà nei prossimi giorni fino a mercoledì 20 settembre incluso. La ditta incaricata dell’intervento, con cui il Servizio Ambiente è in contatto costante, ha riscontrato ampia disponibilità nella cittadinanza che ha agevolato l’ingresso del personale preposto anche nelle aree private da disinfestare.

Dalla scorsa settimana non sono giunte da parte delle autorità competenti altre segnalazioni, ma il Sindaco sta valutando la possibilità, sempre in via del tutto precauzionale, di pubblicare un ordinanza per contrastare ancor più efficacemente il problema.