Cinquanta progetti in cinque anni, la sfida della Bianchi in Regione

Daniela Bianchi

“Le beghe non ci appassionano, preferiamo dare spazio ai progetti, alle idee e al cambiamento. Il Presidente l’ha chiamata “l’alleanza del fare”, una comunità capace di andare oltre i confini della politica e coinvolgere anche il mondo civico che in questi anni abbiamo provato a tenere dentro le decisioni. L’impegno, come proposto dal Presidente Zingaretti, sarà legato a 50 progetti da realizzare nei prossimi 5 anni. È “La” sfida. Quella vera. Progetti proposti direttamente dai territori ma che sfida gli stessi territori ad una visione regionale e non più solo locale”.

Sono le parole di Daniela Bianchi, Consigliera Regionale del Lazio in occasione della visita del Presidente Zingaretti a Frosinone svoltasi in tre tappe: un incontro presso la Asl di Frosinone, uno presso la Camera di Commercio per presentare gli ultimi bandi regionali legati allo sviluppo e un terzo incontro dedicato a sindaci e amministratori sempre della provincia di Frosinone

“In questo però dobbiamo essere chiari: non può esserci un vero cambiamento se non partiamo dal livello locale. E’ necessario come provincia di Frosinone acquisire una consapevolezza maggiore. Partendo dai valori per superare le criticità. Basta con i campanilismi e con richieste col cappello in mano. Siamo una comunità forte di mezzo milione di abitanti e dopo i sacrifici di questi anni, è arrivato il momento di alzare la testa, di smarcarci dai piccoli e grandi ricatti, dal clientelismo o dalla nostalgia del passato.
Siamo un territorio dalle straordinarie potenzialità, dalla ricerca industriale al turismo, dall’agricoltura alla sanità, e che può dire la sua sui tavoli che contano. Ed è a questa parte di società che ci rivolgiamo. A chi non ha paura di provarci, a quelle aziende che hanno proposto progetti credibili alla Regione, a quei tanti ragazzi che hanno partecipato al bando “Torno Subito” per vivere un’esperienza all’estero, ai medici e agli operatori che tornano ad avere maggiori certezze e a chi con il micro-credito è riuscito ad aprire un’attività. Tutte energie sane e pulite che alla politica della pacca sulle spalle hanno preferito quella che fa ciò che promette. Partiamo da loro e da chi vorrà esserci in questa ricostruzione perché gli impegni per un Lazio forte, innovativo e vicino alle persone in difficoltà li prenderemo da qui”.