Cisterna di Latina – Sospensione momentanea delle premialità ai dipendenti comunali, il Sindaco spiega il provvedimento

“Paradossale è l’atteggiamento contraddittorio dei sindacati che prima chiedono chiarezza e poi criticano le nostre azioni di verifica e ricognizione della corretta entità delle premialità per i dipendenti in stretta osservanza con le disposizioni normative e contrattuali vigenti in materia”.

Il Sindaco di Cisterna, Eleonora Della Penna, esordisce così nella sua replica a quanto dichiarato sulla stampa locale dal segretario generale CISL FP Latina, Enza Del Gaudio.

“Per evitare che la questione della momentanea sospensione degli incentivi ai dipendenti comunali si presti a strumentalizzazioni politiche o, peggio, a bufale mediatiche di stampo scandalistico – dice il Sindaco – ci tengo a precisare alcuni concetti fondamentali decisamente trascurati nel quadro generale della vicenda fornito alla stampa locale dalla dottoressa Del Gaudio. Cominciamo col dire che stiamo parlando di un errore tecnico che si è prodotto nel ribaltamento dei dati del fondo del 2015 per adeguarlo alle regole dalla contabilità armonizzata. Un errore non dipeso dall’amministrazione comunale. Questi soldi si trovano comunque in Bilancio e non potranno mai essere utilizzati per altro se non per gli incentivi dei dipendenti. Una banalità che sono costretta a specificare per rispondere a chi – senza avere alcun rudimento della materia – già insinua dubbi assurdi con domande retoriche come ‘che fine hanno fatto i soldi dei dipendenti comunali?’.

Per far fronte a detto errore tecnico, la Giunta ha voluto agire in piena legittimità in ossequio ai principi di buona amministrazione, trasparenza e rispetto delle regole contabili. Quindi, prima di portare un debito fuori bilancio in Consiglio comunale, abbiamo voluto capire con precisione a quanto ammonta questo fondo e quanto costano e sono costate effettivamente all’Ente le premialità per i dipendenti.

Una decisione dettata anche dalle ripetute e mirate richieste di chiarezza arrivateci dai sindacati e, non ultimo, da un indicazione dei revisori dei conti.

Quindi, riassumendo, di fatto oggi veniamo criticati perché prima di procedere al riconoscimento di un debito fuori bilancio vogliamo agire in autotutela e su specifica indicazione del Collegio dei revisori dei Conti, verificando l’effettivo importo di questo errore e cogliendo cosi l’occasione per controllare e riordinare la costituzione dell’intero fondo del salario accessorio.

Una revisione opportuna soprattutto dopo le ultime indicazioni della Conferenza Unificata della presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Aran e della recentissima riforma del testo unico delle leggi sul pubblico impiego.

E’ allora paradossale – usando stavolta a giusta ragione l’aggettivo impiegato dal segretario generale della CISL FP – che un’Amministrazione comunale venga diffidata affinché non agisca legittimamente e rinunci alla propria autonomia decisionale.

Quindi, per chiarire a tutti questa vicenda complessa e per questo facile da distorcere – dice Della Penna – il controllo del fondo per il salario accessorio da noi voluto è necessario per ristabilire e garantire la legittimità delle spettanze dei dipendenti che, peraltro, per il 2016 sono state erogate per la quasi totalità degli istituti contrattuali. Per essere ancora più chiari, non stiamo bloccando stipendi, indennità di turno, di reperibilità o di posizione – spiega il Sindaco – abbiamo sospeso momentaneamente solo gli incentivi e le premialità dei dipendenti, che sono altra cosa.

Tutto questo a tutela degli stessi dipendenti comunali, che ringrazio per la collaborazione e che voglio rassicurare dicendo loro che la sospensione dei trattamenti economici accessori si protrarrà per il tempo strettamente necessario al controllo”.