Condividere per crescere, l’augurio del Prefetto Emilia Zarrilli al territorio

“Condividere per crescere”, è questo l’augurio che il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli ha rivolto al territorio in occasione del tradizionale scambio degli auguri. Il Palazzo della Prefettura è apparso scintillante, immerso in un’atmosfera natalizia dai toni chic, per accogliere le autorità civili, religiose e militari. Sindaci, amministratori, imprenditori, esponenti delle associazioni datoriali, autorità religiose, come i vescovi Spreafico e Antonazzo e l’abate di Montecassino don Ogliari, rappresentanti delle forze dell’ordine e della classe politica hanno risposto positivamente all’invito del prefetto Zarrilli in occasione delle imminenti festività natalizie.

Davanti al luminoso albero di Natale e affiancata dal presidente della Provincia Antonio Pompeo e dal sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, Sua Eccellenza Emilia Zarrilli ha voluto lanciare un messaggio di speranza ma con il tono che la contraddistingue fatto di pragmatismo e di forza di volontà. Lo sguardo è stato rivolto all’esterno del palazzo e la parola condivisione è stata la chiave di volta del discorso augurale: “Condividere, convidere il panettone come hanno fatto gli operai dell’Ideal Standard, condividere per far tornare questo territorio ad attrarre”.

Forze dell’ordine, amministratori, i vescovi “vogliono condividere i nostri obiettivi”. La serata è stata anche l’occasione per tracciare un breve bilancio del 2017 che si appresta alla fine: “Il primo semestre è stato impegnativo per gestire l’emergenza migranti con quasi 3000 persone accolte. Sono state audite oltre mille persone dalla commissione richiedenti ausilio. Si sono susseguiti tanti comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica volti al contrasto al terrorismo”.

E poi un aspetto importante è stato il lavoro sulla comunicazione “Per fare conoscere meglio il territorio”. L’attività di controllo e prevenzione è stata intensa con oltre 900 patenti ritirate. La vera novità sono stati i nuovi cittadini della provincia: “A circa 500 stranieri è stata data la cittadinanza”. Il prefetto ha voluto ringraziare i tanti attori del territorio che hanno affiancato e coadiuvato l’attività della Prefettura: “Mi piace essere qui, è un impegno e un costo ma ringrazio tutti, collaboratori e staff, per aver creduto in questa serata. E’ un piacere ristabilire la coesione di un territorio che c’è e ci vuole essere. Questa vuole essere una famiglia allargata che sa condividere per crescere”.

Paola Caramadre