Cassino – Consigliere Marsella: Buschini e Fardelli come Gianni e Pinotto

Buschini e Fardelli quando parlano in coppia assomigliano sempre più al duo comico statunitensi composto dagli attori Bud Abbott e Lou Costello. In Italia meglio conosciuti come Gianni e Pinotto. Lo si evince dal fatto che non hanno fornito un dato in più ma hanno prodotto soltanto offese al Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro, quindi ad una istituzione del territorio, reo di aver chiesto una netta presa di posizioni da consiglieri regionali di maggioranza eletti in questo territorio”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale, Roberto Marsella.

“Purtroppo ancora una volta il governo regionale con al seguito due autorevoli esponenti del territorio sta tentando di prendere in giro i cittadini. Prima annuncia nella massima assise del Lazio che si avvieranno le procedure per la riapertura della conferenza dei servizi, relativa alle autorizzazioni concesse alla Fiotech per la realizzazione di un impianto di stoccaggio di rifiuti ospedalieri pericolosi e non, poi fa marcia indietro perché non ha il coraggio di fronteggiare un possibile contenzioso con la società in questione. Non si pensa però che nei pressi della struttura risiedono più di 50 famiglie e che più di 300 cittadini di Cassino hanno già scritto all’assessore Buschini di scongiurare l’arrivo di quest’ulteriore piaga ambientale in un territorio già sufficientemente “violentato”.

Buschini e Fardelli vogliono scaricare la responsabilità sul Sindaco, ma sappiamo tutti che per legge egli non può emettere nessuna ordinanza per bloccare la realizzazione della struttura, ma soltanto fornire elementi nuovi per la riapertura della conferenza dei servizi. Lo ha fatto ma loro se ne sono altamente fregati, perché forse c’è da parte del governo regionale l’interesse a far aprire tale impianto.

Sarebbe opportuno che sia l’assessore che il consigliere regionale facciano fronte comune con il Sindaco e soprattutto non si lavino le mani di fronte ad una vicenda delicata come questa. Non si gioca con la salute dei cittadini e, soprattutto, se si fa parte di una squadra di governo si dovrebbe agire, anche in contrasto con le linee politiche della maggioranza, per tutelare tutte quelle persone della propria terra di origine che potrebbero ricevere un danno derivante dalle azioni superficiali messe in campo dalla Regione Lazio.

A Roma il primo cittadino Carlo Maria D’Alessandro è riuscito ad entrare in possesso di una parte della documentazione inerente le autorizzazioni per la realizzazione dell’impianto di stoccaggio rifiuti in via Cerro e a breve illustrerà come vorrà agire per scongiurare questa ipotesi. Noi siamo pronti a battagliare per difendere i nostri cittadini, con o senza Buschini e Fardelli”. Ha concluso Marsella.