Il consiglio comunale di Pontecorvo ha votato la decadenza del consigliere comunale Riccardo Roscia

“Dura lex sed lex”. Così il presidente del consiglio comunale, Giampiero Romano, ha esordito nel comunicare la mancata eliminazione della causa di incompatibilità sollevata a Roscia nell’ambito di un procedimento civile per danno all’immagine.

“Oggi si è concluso l’iter e ribadiamo che non è un atto contro la persona, o contro l’uomo politico che, lealmente, abbiamo affrontato e battuto in campagna elettorale. Si tratta di un atto di legalità e a tutela dell’immagine dell’ente che mi onoro di rappresentare, perché i fatti contestati a Roscia nell’ambito di un processo penale si riferiscono al periodo in cui era sindaco, quindi interessano tutti i cittadini. Gli amministratori comunali hanno una grande responsabilità che è quella di dare l’esempio nel momento in cui si amministra. Noi oggi non brindiamo o non esultiamo, come forse avrebbero fatti altri, noi andiamo avanti compatti nell’opera di amministrazione che c’è stata affidata dai cittadini, consapevoli della grande responsabilità”. ha affermato il sindaco Anselmo Rotondo.