Addio a Peppe, l’anima candida di Veroli

Domani Veroli si raccoglierà per l’ ultimo saluto a Giuseppe Pirazzi. Nella sua chiesa, la sua parrocchia. Peppe, lo storico commerciante verolano apparteneva a tutte le parrocchie del paese. A tutti i vicoli, a tutte le piazze, a tutta la sua gente. Peppe si è spento domenica mattina nella chiesa di San Giovanni Rotondo dedicata a San Pio di Pietrelcina. “Passaggio breve per il paradiso”, commenta una Veroli attonita e luttuosa.

Se ne parla di Peppe, dei suoi modi gentili, del suo saluto, dei suoi vestiti colorati appesi fuori al negozio che preannunciavano il sereno anche quando sereno non lo era. Se ne parla. Lo si fa a distanza di giorni perché certe storie necessitano di momenti di lucida meditazione per ricordare coloro che sono stati e che continueranno ad essere non più sotto materiali sembianze.

Potrebbe sfuggire l’ attimo di vissuto, la parola vacillante e significativa e tutto svanirebbe dal ricordo eterno di una terra smemorata. Peppe di Veroli memoria lo era. Le sue belle storie, i suoi anni vissuti con la gente e per la gente. Peppe era un’ anima buona di quelle che sembrano immortali, come le stagioni, come le ore. Domani alle 15.00 l’ ultimo saluto. La celebrazione sarà animata dal coro della cattedrale ” Gaudente in Domino”, del quale ormai Peppe, con la sua bonaria e sensibile presenza agli appuntamenti canori ne faceva un po’ parte.

Peppe era parte di Veroli, la parte buona, quella Del candore dell’ infanzia, del pudore, del rispetto, della carità, della gentilezza. La stima di tutto il paese sia per lui calore e riposo come sudario profumato.

Monia Lauroni