Distrutto vaso ornamentale posto ai piedi di San’Antonio a Veroli

Ma che v’ ha fatto Sant’Antonio? Prosegue il dilagare dell’inciviltà che non risparmia nè santi nè “eroi”. Nè periferia, nè centro storico. Opera di vandali? I Vandali saccheggiavano e rubavano, conquistavano e ammazzavano, esattamente come avevano fatto i Romani, i Greci, gli Egiziani e tutti i popoli di sempre. Ma non distruggevano le cose solo per il gusto di farlo. Si potrebbe iniziare a dare il giusto appellativo agli attori di questi gesti incivili e forse addirittura profani: incivili. Degli incivili la notte scorsa si sono divertiti a buttar giù e distruggere il vaso di fiori deposto ai piedi della piccola effigie di Sant’Antonio posta da decenni nella nicchia scavata lungo il vicolo in cui si trova la chiesa di San Martino. Un altro atto becero che non trova giustificazione e riempie di rabbia e tristezza i residenti. Scene come questa non sono nuove purtroppo. Gli oggetti danneggiati andranno sicuramente riparati, o sostituiti. Ma ci si domanda dove sia finito il senso civico dei cittadini e quella giusta dose di rispetto che non è solo parvenza di civiltà, ma obbligo di vita.
Monia Lauroni