Veroli – Scompaiono i pesci dalla fontana, indignazione de Gli Amici dell’Albero grande

Acqua in bocca. Probabilmente nessuno saprà mai chi ha preso per la seconda volta i pesci rossi che sguazzavano beati nella fontana di Piazza del Vescovado, “visitata” dai ladri pescatori qualche giorno fa. Il furto ha scatenato stupore e indignazione, non tanto per il valore materiale, quanto perchè quei pesciolini erano stati messi nella fontana della piazza da “Gli Amici dell’Albero grande”. Un gruppo di amici e semplici cittadini verolani che da qualche tempo, spinti solo dall’amore per il paese e da uno spiccato senso civico e sociale, hanno preso in “adozione” la bella Piazza del Vescovado e ne curano la pulizia, il verde, la manutenzione e l’abbellimento in genere. Tutto questo con i propri attrezzi e con l’impegno del proprio tempo. La denuncia arriva proprio da uno dei componenti del gruppo che sfoga la sua indignazione sul web e scrive: “Noi, Gli Amici Dell’albero Grande, come sempre siamo abituati a fare le cose in silenzio e mostrare a voi tutti concittadini il nostro operato. Come ormai prosegue da un anno con la presa in cura della piazza dove abbiamo allestito per le festività natalizie “l’Albero Grande”, che rifaremo anche il prossimo Natale [..] Abbiamo anche risistemato la fontana, l’abbiamo abbellita e decorata con pesci rossi al suo interno, ma oggi è la terza volta che li rimettiamo perchè a qualcuno fanno male le mani! […] Noi imperterriti continueremo a prenderci cura di tutto”. Rispetto e stima per questi sette cittadini che dovrebbero esser presi da tutti come esempio e non di “mira”. Cittadini in minoranza purtroppo ed in controtendenza che invece di lamentarsi si armano di pale, rastrelli, guanti e fiori e regalano lustro e decoro all’intera città. Se Veroli ha bisogno di “custodi”, non possano esistere custodi migliori dei cittadini stessi. Chi meglio delle persone che quotidianamente fanno vivere uno spazio può continuare a farlo?

Monia Lauroni