Fuori dagli apparati di partito Costanzo è la scelta del popolo: “Il voto a me è un voto per il nostro territorio”

E’ emozionato Simone Costanzo, candidato del Pd al consiglio Regionale del Lazio,  mentre parla ad una sala gremita di persone arrivate a Castelnuovo Parano per la chiusura della sua campagna elettorale. E’ accolto con grande calore appena entra nella sala e acclamato quando, a chiusura del discorso, fa il suo ultimo appello. Parole chiare e concise “per una campagna che si chiude pubblicamente, ma per un impegno che non deve scemare fino alla chiusura delle urne perché in gioco c’è troppo, c’è il futuro della nostra Regione”.

“Dimostriamo a coloro che pensano che tutto è scritto– ha affermato Costanzo –  che noi giochiamo fino all’ultimo, contro tutti i potentati, contro la politica dei favoritismi perché crediamo nel voto delle persone, del popolo. Quindi – ha continuato – anche se tra poco la campagna elettorale si fermerà pubblicamente, noi tutti dobbiamo continuare a parlare con le persone, soprattutto con gli indecisi o con coloro che sono sfiduciati dalla politica. È il momento di fare l’ultimo rush finale, perché la nostra Regione e noi tutti cittadini meritiamo onestà e una rappresentanza trasparente e seria. Io so di essere tutto questo e non lo dico per presunzione, ma è solo la consapevolezza di essere pulito e libero”.

“Una cosa –ha affermato Simone Costanzo – ho ripetuto come un mantra in questi giorni di campagna: l’importanza di questa tornata elettorale! Dipende solo da noi il futuro della nostra Regione. Il mio voto e  il vostro voto domenica saranno le basi per il futuro del Lazio da martedì in poi. Quindi, quando prenderemo la nostra tessera elettorale e andremo a votare, cerchiamo di ricordarci com’era la nostra Regione nelle mani della destra e poi pensiamo a cosa è stato costruito in questi cinque anni da Zingaretti e a tutto quello che ancora possiamo fare INSIEME.  Ce la possiamo fare. Andiamo insieme in Regione”.