De-Activate, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra sensibilizza gli studenti sul fenomeno del materiale bellico inesploso

Con il progetto De-Activate, promosso dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra in collaborazione con il Miur e con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, l’Anvcg sezione provinciale di Frosinone incontra gli studenti del Cassinate. Venerdì 14 e sabato 15 febbraio si sono svolti due laboratori didattici presso l’aula magna dell’Itis Ettore Majorana di Cassino che ha visto protagonisti gli studenti delle classi 2^ A, C, D, E, F, G e H dell’istituto.
Il progetto si è articolato attraverso il prezioso contributo del personale docente e in primis del preside Pasquale Marino e della vicepreside Linda Ancora e degli insegnanti Paola Marandola, Mario Staffieri, Luigi Velardo e Maria Patrizia Velardi, in una attività di sensibilizzazione al fenomeno degli ordigni bellici inesplosi in Italia.

Insieme ai ragazzi, attenti e interessati, è stato avviato un percorso di conoscenza delle attività dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, illustrato da Paola Caramadre che ha poi ceduto la parola all’esperto il comandante della Polizia Provinciale, Pietro D’Aguanno che è entrato nello specifico del tema proposto nel progetto: gli ordigni bellici inesplosi nella dimensione contemporanea, le tipologie di materiale bellico e i pericoli connessi al loro ritrovamento, i comportamenti da adottare in caso di ritrovamento per dare ai ragazzi tutti gli strumenti per poter essere consapevoli e attivi di fronte ad un fenomeno che ancora oggi, a 75 anni dalla fine della seconda guerra mondiale continua ad essere di stretta attualità. Soltanto nel 2018, nel territorio di Cassino e del Cassinate sono stati rinvenuti 267 ordigni bellici inesplosi, un numero considerevole che ha attratto l’attenzione degli studenti che hanno ascoltato in assoluto silenzio la videotestimonianza di due loro coetanei che nel 2013, in Val di Susa, hanno subito danni permanenti per l’esplosione accidentale di un ordigno che all’apparenza sembrava un lumino. Subito dopo, la parola è passata al presidente dell’Anvcg sezione provinciale di Frosinone, il cavaliere Giovanni Vizzaccaro che ha portato ai ragazzi la propria testimonianza di vita e di come sia riuscito a trasformare un evento tanto drammatico, come riportare mutilazioni permanenti a causa dell’esplosione di un ordigno bellico, e trasformarlo in una missione di solidarietà. Per questo, il presidente ha voluto sottolineare l’importanza della condivisione e dell’inclusione anche e soprattutto tra i banchi di scuola mettendo al bando il bullismo. Le due giornate si sono concluse con un dibattito tra i ragazzi che hanno rielaborato l’attività di sensibilizzazione realizzando un angolo espositivo sulla seconda guerra mondiale nel territorio di Cassino e del Cassinate e sui conflitti che ancora oggi insanguinano tante zone del mondo.
Un percorso di sensibilizzazione importante che ha permesso ai ragazzi di conoscere da vicino l’Anvcg e in particolare la figura del promotore di pace e solidarietà. Il progetto De-Activate è stato curato dal vicepresidente dell’Anvcg di Frosinone, Alfredo Langiano, dalla segretaria della sezione Angela Ambrosetti, e dai promotori di pace e solidarietà Benedetto Vizzaccaro, Patrizia Meta, Pietro D’Aguanno e Paola Caramadre.
Il progetto De-Activate proseguirà il 5 marzo presso la scuola media Conte.